Pioggia, un morto a Padova

Redazione
26/08/2012

I temporali spezza-afa sono arrivati e hanno accompagnato nell’ultimo week end di agosto il rientro di tanti vacanzieri, investendo soprattutto...

Pioggia, un morto a Padova

I temporali spezza-afa sono arrivati e hanno accompagnato nell’ultimo week end di agosto il rientro di tanti vacanzieri, investendo soprattutto il Nord, Piemonte in testa. Ma il maltempo ha causato anche danni e vittime. A Padova un uomo è morto colpito da un albero abbattutosi sulla sua auto, a Verbania un nubifragio ha provocato due feriti, il reparto di cardiologia dell’ospedale di Varese si è allagato, una tromba d’aria ha spazzato il litorale romano, mentre non c’é stata la temuta ‘bomba d’acqua’ su Genova: è stata una previsione sbagliata. Sulle strade traffico intenso, ma senza particolari rallentamenti o disagi.
UN MORTO A PADOVA, DUE DONNE FERITE A VERBANIA. Un 30enne romeno è morto nel pomeriggio del 26 agosto a Padova schiacciato, mentre si trovava nella sua auto, da un albero caduto a causa delle forti piogge; feriti la moglie e il figlio di 7 anni che erano con lui.
A Verbania due turiste, ospiti di un campeggio, sono rimaste ferite mentre erano a bordo di camper travolto da alberi abbattuti dal nubifragio che la sera del 24 agosto ha investito la zona causando danni ingenti per tetti scoperchiati, muretti abbattuti e allagamenti; devastati i giardini di Villa Taranto, uno scrigno di specie botaniche rare noto in tutto il mondo.
DANNI ANCHE A VARESE E IN VALTELLINA. La perturbazione «Beatrice» ha causato una serie di danni anche in provincia di Varese, dove il reparto di cardiologia dell’ospedale si è allagato, e in Valtellina dove si sono registrate frane.
Tre imbarcazioni soccorse a Trieste.
DISAGI IN CENTRO ITALIA. Una forte ondata di maltempo si è abbattuta nella mattina anche su Pesaro e provincia con una fitta grandinata nella zona di Urbino.
Intensi temporali in Umbria e una tromba d’aria sul litorale romano: a Fiumicino una trentina di barche di un rimessaggio nautico sono letteralmente volate via mentre a Ostia nessun danno, ma un fuggi fuggi generale dalla spiaggia.
Decine di chiamate di soccorso alla centrale operativa della Guardia Costiera per interventi in mare nelle Marche dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 50 nodi.
Imbarcazioni «scuffiate», diportisti e bagnanti in difficoltà, ombrelloni, tendoni e gazebo volati via, alberi pericolanti, danni agli stabilimenti balneari, decine di persone soccorse, ma nessuna conseguenza più seria, anche in Abruzzo. 
Disavventura in mare anche per un bagnante russo in vacanza ad Antignano (Livorno): non riusciva a tornare a riva a causa delle correnti forti e del mare ingrossato, ma i sommozzatori dei vigili del fuoco sono arrivati in suo aiuto.
BUFERA DI MAESTRALE IN SARDEGNA. 24 canoisti sono stati travolti la mattina del 26 agosto dal maestrale (che ha alimentato vasti roghi) nel mare di Porto Alabe sulla costa occidentale della Sardegna. I soccorsi sono scattati immediatamente e tutti i partecipanti alla regata partita da Bosa sono stati tratti in salvo.
Brutta avventura anche per due famiglie di tedeschi, con tre bambini piccoli, in vacanza a Villasimius: sorpresi da un potente maestrale mentre cercavano di raggiungere in gommone l’isola dei Cavoli, hanno cominciato a imbarcare acqua e il natante è finito alla deriva; fortunatamente la costa era pattugliata da una motovedetta dei carabinieri che è riuscita a portarli in salvo.

Rientro da bollino rosso: 9 milioni in viaggio

Traffico da bollino rosso nella giornata del 26 agosto, con circolazione intensa su strade e autostrade per gli ultimi spostamenti dei vacanzieri e per i rientri dal fine settimana. In serata circolazione intensa, soprattutto in direzione delle grandi città.
Secondo Assoedilizia tra il 25 e il 27 è previsto che oltre 5,5 milioni di italiani rientrino dalle località di villeggiatura. Un numero nettamente più ridotto (il 9% del totale dei vacanzieri) è invece in partenza. Il movimento complessivo, compreso il pendolarismo turistico, è arrivato a quota 9 milioni di italiani in viaggio. Il 26 agosto i grandi rientri in città, sono cominciati già dalle prime ore, si sono intensificati dal tardo pomeriggio per proseguire nella mattinata del 27 agosto.