Il caso del colpo sparato dalla pistola del deputato di FdI Pozzolo alla festa di Capodanno con Delmastro

Redazione
02/01/2024

Un fatto di cronaca diventato politico: nella notte del 31 dicembre vicino a Biella un proiettile ha ferito il genero di uno degli agenti della scorta del sottosegretario. L'arma era del parlamentare meloniano, che però si difende. La ricostruzione, le dichiarazioni degli interessati e l'attacco dell'opposizione alla classe dirigente meloniana: cos'è successo.

Il caso del colpo sparato dalla pistola del deputato di FdI Pozzolo alla festa di Capodanno con Delmastro

Un altro caso che imbarazza non poco Fratelli d’Italia e la maggioranza di governo, e che da episodio di cronaca – senza gravi conseguenze – rischia di diventare una questione politica con strascichi più pesanti. Cosa è successo davvero nella notte di Capodanno a Rosazza, in provincia di Biella, dove è partito un colpo dalla pistola di Emanuele Pozzolo, deputato del partito di Giorgia Meloni? Il proiettile esploso – a quanto pare involontariamente – ha ferito il genero di uno degli agenti della scorta del sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, presente alla festa e già finito nei guai in passato con l’accusa di rivelazione del segreto d’ufficio nel caso Cospito, dove fu coinvolto assieme al compagno di partito Giovanni Donzelli. Pozzolo ha spiegato che al momento dei fatti non aveva l’arma tra le mani. Anche se poi ha raccontato di aver tirato fuori la pistola per mostrarla ai presenti. Mistero, ma tocca ovviamente alle indagini accertare i fatti. Il piccolo Far West è successo in un borgo dove la sindaca è Francesca Delmastro, sorella del sottosegretario. Era stata lei a concedere agli invitati l’autorizzazione a utilizzare la Pro Loco del comune.

Capodanno, partito un colpo di pistola dall'arma di un deputato di FdI
Emanuele Pozzolo, deputato di FdI.

Pozzolo: «Il colpo è partito accidentalmente, ma non sono stato io a sparare»

Secondo le ricostruzioni, Pozzolo stava trascorrendo la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio a Rosazza, con la sua famiglia e a pochi chilometri di distanza dai colleghi di partito. Superata la mezzanotte, ha deciso di raggiungere il sottosegretario Delmastro per scambiarsi gli auguri. Da quel che è stato raccontato, Pozzolo aveva con sé un mini-revolver (North american arms LR22, regolarmente detenuta) che avrebbe deciso di mostrare alle persone con cui si stava intrattenendo. L’arma, a detta dei presenti, è passata di mano in mano fin quando a un certo punto non è stato esploso un colpo finito poi sulla gamba di uno degli invitati. «Confermo che il colpo è partito accidentalmente ma non sono stato io a sparare», ha detto il deputato poco dopo i fatti. Sulle colonne de la Repubblica, il sottosegretario Delmastro ha ricostruito la dinamica degli eventi dalla sua prospettiva: «Stavo raccogliendo il cibo avanzato per andare via. Avevo quattro buste da portare in auto. Ero uscito con le prime due. Ritorno indietro per prendere le altre due e sento la moglie di quello che è stato ferito, che poi è il marito della figlia di uno della mia scorta, che grida “un botto… un botto”. Mi si gela il sangue e cerco di capire».

Le critiche dell’opposizione da Renzi a Schlein, la risposta di FdI

La notizia ha avuto subito un’eco politica. Coinvolgendo anche l’opposizione. Tra i primi a intervenire è stato Matteo Renzi, leader di Italia viva. «Mentre gli italiani giocano a Risiko e storpiano le canzoni di Baglioni e De Gregori, il gruppo dirigente di Fratelli d’Italia spara!», ha scritto sui suoi canali social. Aggiungendo: «Quella della Meloni non è una classe dirigente: sono inadeguati, incapaci, impresentabili. E pericolosi, innanzitutto per se stessi. Se questo è il modo con il quale iniziano l’anno, figuratevi cosa potrà accadere in questo 2024. In attesa che tolgano il porto d’armi al deputato pistolero, mi auguro che Delmastro se ne vada il prima possibile dal governo». Dura anche Elly Schlein: «Questi incapaci sono un pericolo per la sicurezza di quelli che hanno intorno, figurarsi per quella nazionale. Giorgia Meloni chiarisca subito quali provvedimenti intende prendere nei confronti del deputato Pozzolo di Fratelli d’Italia che va alle feste con la pistola carica in tasca, che finisce per ferire una persona». In una nota Fratelli d’Italia ha risposto: «Si tratta di un fatto di cronaca sul quale le autorità competenti faranno le dovute verifiche per accertare le responsabilità. Qualora dovessero emergere comportamenti irregolari o inadeguati da parte dell’On. Pozzolo, saranno presi gli opportuni provvedimenti anche da parte del partito. Assurdo il tentativo di trasformare quanto accaduto in un caso politico per attaccare Fratelli d’Italia!».