Più che dossier, rassegna stampa

Redazione
09/10/2010

«Ecco il dossier sulla Marcegaglia. L’hanno costruito l’Espresso, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e L’Unità». Noi ci siamo limitati a...

Più che dossier, rassegna stampa

«Ecco il dossier sulla Marcegaglia. L’hanno costruito l’Espresso, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e L’Unità». Noi ci siamo limitati a pubblicarlo, scrive Vittorio Feltri nell’editoriale con cui, il 9 ottobre, ha presentato l’ormai noto “dossier” che, secondo la procura di Napoli, che ha indagato il direttore del quotidiano Alessandro Sallusti e il vicedirettore Nicola Porro per concorso in violenza privata, il Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi stava confezionando per fare pressioni sulla presidente di Confindustria, rea di aver criticato il governo e il quotidiano stesso per la campagna contro Gianfranco Fini. (leggi l’editoriale del direttore http://www.lettera43.it/articolo/678/mantova-non-e-montecarlo.htm).
Il dossier è in realtà una raccolta di articoli di altre testate, tutte più o meno vicine all’area politica del centrosinistra, sugli affari della famiglia Marcegaglia.
Il primo, risale all’11 novembre 2008, ed è firmato da Emilio Randacio e Walter Galbiati di Repubblica: «Nel mirino dei pm e del Fisco, 17 conti segreti della Marcegaglia», un’inchiesta sui conti segreti dell’industriale mantovana. Poi viene pubblicato un articolo del Corriere della Sera del 29 marzo 2008: «Antonio Marcegaglia patteggia per una tangente a Enipower», nel quale si racconta che il vicepresidente della Marcegaglia, Antonio, fratello di Emma, ha patteggiato 11 mesi di reclusione per corruzione.
Molti altri articoli, il quotidiano li prende dalle pagine de Il Fatto Quotidiano e da La Stampa, L’Unità, l‘Espresso, il settimanale che, il 4 agosto del 2009, pubblicò una lunga inchiesta sulla numero uno di viale dell’Astronomia, parlando dei fondi neri del gruppo Marcegaglia. «Così si scopre chi sparge fango», dice Feltri, ora direttore editoriale de Il Giornale, accusando i giornali progressisti di essere la vera «officina dei dossier».
Confindustria fa quadrato intorno al suo leader e in una nota parla di «Imbarbarimento della politica. Esprimiamo vicinanza e ricnoscenza al presidente». Marcegaglia risponde alla accuse di questi giorni in video conferenza con l’assemblea degli industriali trentitni: «Andrò avanti forte e determinata. Continuerò ad esprimere le istanze e i timori in un momento in cui servono diginità e coraggio».