Dal 2021 in Ue saranno vietati gli oggetti monouso di plastica

Dal 2021 in Ue saranno vietati gli oggetti monouso di plastica

Il Consiglio ha approvato la direttiva che mette al bando piatti, posate, cannucce. Mentre gli Stati membri si sono impegnati a raggiungere un obiettivo di raccolta del 90% per le bottiglie entro il 2029.

21 Maggio 2019 11.15

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Il Consiglio Ue ha dato il via libera formale alla direttiva che vieta dal 2021 oggetti in plastica monouso come piatti, posate e cannucce. Anche le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica dovranno essere banditi, stando a quanto stabilito il 21 maggio.

Gli Stati membri si sono inoltre impegnati a raggiungere un obiettivo di raccolta del 90% per le bottiglie di plastica entro il 2029. Le bottiglie di plastica dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25% entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030. Le nuove regole «sono un grande primo passo per voltare pagina», ha commentato Greenpeace Europa.

DIECI RIFIUTI PER OGNI METRO DI SPIAGGIA

Ventiquattr'ore prima del via libera del Consiglio Ue, Legambiente ha pubblicato un rapporto (Beach Litter 2019) che rivela come per ogni passo che facciamo sulle nostre spiagge incrociamo più di cinque rifiuti, 10 ogni metro. E a farla da protagonista è sempre la plastica.

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Nell'indagine si spiega che su 93 spiagge monitorate, per un totale di circa 400 mila metri quadrati, pari a quasi 60 campi di calcio, sono stati trovati una media di 968 rifiuti ogni 100 metri lineari (sono 90.049 i rifiuti censiti in totale). L'81% è rappresentato dalla plastica (784 rifiuti ogni 100 metri). Per lo più c'è plastica, «un frammento a ogni passo» dice Legambiente, «ma a invadere i nostri litorali c'è ormai di tutto: oggetti di ogni forma, materiale, dimensione, colore». I rifiuti in spiaggia e sulla superficie del mare rappresentano appena il 15% di quelli che entrano nell'ecosistema marino, mentre la restante parte galleggia o affonda. Ai primi posti della top ten dei rifiuti più trovati ci sono pezzi di plastica e polistirolo, ma anche tappi e coperchi di bevande (se ne trovano uno per ogni metro di spiaggia), mozziconi di sigarette (è stato trovato l'equivalente di 359 pacchetti di sigarette in 9 km), cotton fioc (il 7,4% di tutti i rifiuti monitorati) e materiale da costruzione (con oltre 4 mila rifiuti legati a sversamenti illegali in piena spiaggia).

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