Pm brasiliano: «Caso Battisti? Mi vergogno»

Redazione
21/08/2012

«Mi vergogno di quella decisione». Così ha Tomàz de Aquino Resende, il procuratore della repubblica di Stato brasiliana di Minas...

Pm brasiliano: «Caso Battisti? Mi vergogno»

«Mi vergogno di quella decisione». Così ha Tomàz de Aquino Resende, il procuratore della repubblica di Stato brasiliana di Minas Gerais, a commento del caso Cesare Battisti.
L’ex terrorista rosso ha ottenuto il visto di permanenza in Brasile dopo quattro anni di carcere e la Corte suprema gli ha negato l’estradizione in Italia.
Ma Resende non ha apprezzato quella scelta: «Non posso chiedere scusa. Sono il procuratore di uno Stato, e il tema di cui parliamo é di competenza federale. Ma quella decisione, che è stata chiaramente influenzata dalla politica, ci ha fatti vergognare», ha concluso il magistrato brasiliano.
Battisti sembrava diventato irreperibile pochi giorni fa e ha rischiato di venire espulso ma si è ben presto messo in contatto con le autorità raccontando di essere a Rio de Janeiro.