Pnrr, l’Italia chiederà la quinta rata entro il 31 dicembre

Redazione
19/12/2023

Sarà il primo Stato membro Ue a farlo. Nei prossimi mesi 10,5 miliardi di euro si aggiungeranno ai 16,5 della quarta, in dirittura d'arrivo. Verificato il conseguimento di 52 obiettivi. Il ministro Fitto: «Un anno positivo, costruttiva collaborazione con l'Ue».

Pnrr, l’Italia chiederà la quinta rata entro il 31 dicembre

L’Italia presenterà formalmente alla Commissione europea entro il 31 dicembre 2023 la richiesta di pagamento della quinta rata del Pnrr, pari a 10,5 miliardi di euro, che si aggiungeranno ai 16,5 miliardi di euro della quarta rata, in dirittura d’arrivo. Lo ha comunicato il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, al termine della Cabina di regia di Palazzo Chigi per la verifica del conseguimento dei 52 obiettivi connessi appunto alla quinta rata del nuovo Piano italiano, approvato dal Consiglio europeo l’8 dicembre.

Pnrr, l'Italia chiederà la quinta rata entro il 31 dicembre: sarà il primo Stato membro dell'Unione europea a farlo.
Palazzo Chigi (Imagoeconomica).

L’Italia sarà il primo Stato membro Ue a chiedere il pagamento della quinta rata

«Il pagamento della terza rata e quello imminente della quarta, la verifica dello stato di attuazione degli obiettivi della quinta rata e, soprattutto, la definitiva approvazione del nuovo Pnrr italiano, salvaguardando le risorse finanziarie e le opere programmate, implementando le riforme e alimentando nuovi investimenti strategici per la crescita strutturale dell’Italia, concludono un anno di positivo lavoro portato avanti dalla presidente Meloni e dal Governo, in costruttiva collaborazione istituzionale con la Commissione europea», ha dichiarato Fitto. L’Italia sarà il primo Stato membro Ue a chiedere il pagamento della quinta rata.

Pnrr, l'Italia chiederà la quinta rata entro il 31 dicembre: sarà il primo Stato membro dell'Unione europea a farlo.
Raffaele Fitto, Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen (Imagoeconomica).

La Cabina di regia di Palazzo Chigi ha verificato gli obiettivi della quinta rata

Tra gli obiettivi previsti nella quinta rata, sottolinea Palazzo Chigi, «figurano importanti misure come l’aggiudicazione degli appalti del settore idrico, l’elettrificazione della linea ferroviaria nel Mezzogiorno e la tratta Ferroviaria Salerno-Reggio Calabria». In tema di ambiente «sono previsti interventi per il potenziamento delle condotte, della depurazione e per la realizzazione degli impianti per la valorizzazione dei rifiuti». Per la pubblica istruzione «è in programma l’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione del sistema scolastico, nonché l’aggiudicazione di tutti gli appalti per la realizzazione dei nuovi plessi». Sono inoltre previsti traguardi in tema di digitalizzazione, con particolare riferimento al Ministero della difesa, della giustizia, al Consiglio di Stato, all’Inps e all’Inail.