In Polonia gli exit poll danno in vantaggio la coalizione guidata da Tusk

Redazione
16/10/2023

La filoeuropeista Ko guidata dall'ex presidente del Consiglio Ue più il Blocco di sinistra è data al 40,2 per cento, in vantaggio su Destra Unita capeggiata dal PiS di Jaroslaw Kaczynski al 36,8. Resta l'incognita di Terza Via.

In Polonia gli exit poll danno in vantaggio la coalizione guidata da Tusk

Svolta in Polonia che a sorpresa, almeno secondo l’unico exit poll diffuso nella serata di domenica 15 ottobre, dovrebbe abbandonare la deriva sovranista e anti-Ue che l’ha caratterizzata per otto anni e ritornare a un rapporto più conciliante con l’Unione europea. Alle elezioni legislative che hanno segnato un’affluenza record –  ha votato il 70 per cento degli aventi diritto, secondo Gazeta Wyborcza, l’affluenza più alta dal 1989 – Destra Unita, la coalizione guidata dal partito conservatore e nazionalista Diritto e Giustizia (PiS) di Jaroslaw Kaczynski è arrivata prima come previsto, con il 36,8 per cento dei consensi distanziando l’alleanza elettorale centrista ed europeista Coalizione Civica (Ko) dell’ex presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, al 31,6. Ma Tusk potrà contare su una maggioranza di 248 deputati al Sejm, la Camera bassa, considerando le alleanze con due partiti minori che si sono già dichiarati disposti a governare con lui. Nuova Sinistra, blocco di sinistra formato dal partito Sinistra Insieme e da altre forze politiche più piccole, è infatti dato all’8,6 per cento. In totale i due blocchi avrebbero ottenuto il 40,2 per cento. Tre punti in più del 36,8 per cento ottenuto da Destra Unita. il PiS dunque nonostante sia il primo partito non avrebbe i voti sufficienti per governare.

In Polonia gli exit poll danno in vantaggio la coalizione guidata da Tusk
Il leader di Coalizione civica Donald Tusk esulta dopo i primi exit poll (Getty Images).

Tusk: «Questo periodo cupo è finito, il regno populista di Diritto e Giustizia è finito»

«Questo periodo cupo è finito, il regno populista di Diritto e Giustizia è finito», ha esultato Tursk in serata davanti ai suoi sostenitori. «La Polonia ha vinto, la democrazia ha vinto». La certezza però si avrà solo a fine scrutinio. Resta infatti l’incognita di Terza Via, che comprende un partito centrista e uno di centrodestra, dato al 13 per cento. In caso trattasse con PiS la situazione potrebbe infatti ribaltarsi. Sempre secondo gli exit poll Konfederacja, partito di destra che nella scorsa legislatura era all’opposizione, non sarebbe andato oltre il 6 per cento.