Viadotto Albiano, ad agosto Anas assicurava che non c’erano criticità

Redazione
08/04/2020

La lettera fu inviata in risposta al Comune di Aulla che chiedeva un ulteriore sopralluogo. Una successiva verifica dell 3 novembre giudicò l'infrastruttura non pericolosa.

Viadotto Albiano, ad agosto Anas assicurava che non c’erano criticità

«Il viadotto Albiano (già attenzionato e sorvegliato dal personale Anas) non presenta al momento criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica, sulla base di ciò non sono giustificati provvedimenti emergenziali per il viadotto stesso».

Così scriveva Anas lo scorso agosto in una lettera inviata e al Comune di Aulla e alla Provincia di Massa Carrara in relazione al ponte crollato l’8 aprile rispondendo a una missiva inviata dall’amministrazione comunale. In particolare, da quanto ricostruito, il Comune, facendo riferimento a colloqui verbali di rassicurazione circa la tenuta del tratto Aulla-bivio ponte Albiano nonché del ponte stesso, invitava Anas a «un ulteriore sopralluogo e verifica più approfondita atteso che il ponte che dall’abitato di Albiano adduce alla statale 62 della Cisa è abnormemente sollecitato dal transito forzato dei mezzi anche pesanti», anche a causa della chiusura della strada cosiddetta della Ripa.

ILa lettera dell’Anas di agosto 2019.

LE 5 LETTERE SCRITTE DAL SINDACO DI AULLA AD ANAS

In tutto sono cinque le lettere inviate all’Anas di Firenze dal sindaco di Aulla, Roberto Valettini, sul viadotto sul fiume Magra. La prima, spiega l’amministrazione, è del 16 agosto 2018, due giorni dopo il disastro di Genova, nella quale si richiedeva in generale una verifica strutturale di ponti e viadotti sulle strade statali «visto il tragico evento del 14 agosto» del viadotto Morandi. La seconda lettera un anno dopo, il 30 luglio 2019, per sollecitare interventi «per la soluzione delle gravi emergenze a lei ben conosciute». Ne segue una terza, dell’8 agosto: «Facciamo seguito a colloqui verbali», si legge, «di circa una quindicina di giorni fa e in ultimissimo quello di stamani dell’assessore Marco Mariotti nel corso del quale venivamo rassicurati circa la tenuta del tratto Aulla-bivio ponte Albiano nonché del ponte stesso per invitarvi ad un ulteriore sopralluogo e verifica più approfondita atteso che il ponte» è «abnormemente sollecitato dal transito forzato dei mezzi anche pesanti» per la «ripetuta chiusura della strada cosiddetta della Ripa». La quarta lettera è del 4 novembre, inviata anche a Provincia, comando vigili del fuoco e Genio civile di Massa Carrara e all’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale: «Faccio seguito alla telefonata di ieri», scrive il sindaco, «dell’assessore ingegner Mariotti per significare che vi è una grossa preoccupazione per lo stato del ponte». Il pronto intervento «del personale Anas per il quale si ringrazia, ha significato che non vi sono criticità così come già scritto nella Vostra del 12 agosto u.s (lettera Anas). Dal momento che però gli eventi meteorici sono sempre più frequenti e di notevole portata e che quindi lo stato di preoccupazione è elevato significhiamo a codesti enti la necessità di avere riscontri approfonditi sullo stato del ponte medesimo così da poter ricevere e fornire dati ed elementi di assoluta tranquillità alla popolazione». L’ultima lettera è dell’8 novembre: «Si ringrazia», scrive il sindaco, «per la pronta risposta con la Vostra la quale peraltro fa riferimento a pregressa Mia del 8-8-2019, nulla si dice, invece a riguardo della Mia richiesta di riscontri più approfonditi sul viadotto di Albiano Magra, lettera del 4 novembre 2019».

IL SOPRALLUOGO ANAS DEL 3 NOVEMBRE

Non solo. Il 3 novembre scorso al ponte crollato ad Albiano Magra ci fu un sopralluogo dei tecnici Anas, da cui dipende l’infrastruttura, dopo che era stata rilevata una crepa sull’asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge. Ma dai controlli fu dichiarato che non sussistevano «condizioni di pericolosità». A riferirlo è Gianni Lorenzetti, presidente della Provincia di Massa Carrara che alcuni anni fa ha ceduto la struttura ad Anas. Il sopralluogo, ricorda, fu fatto alla presenza anche dell’assessore comunale di Aulla e della polizia. Lo stesso Comune rassicurò i cittadini con un post sulla pagina istituzionale informando che «il traffico non avrebbe subito limitazioni». «Il ponte», aggiunge Lorenzetti, «è importantissimo per la popolazione dell’alta Lunigiana, punto di collegamento sia con i primi territori della Liguria sia con il resto della Toscana»