Ponte Morandi, l’ex ad di Aspi Castellucci e altri nove imputati risarciscono 193 parti civili

Redazione
09/01/2024

«La transazione non è in alcun modo intesa come una, anche implicita, ammissione di colpa», si legge in una nota dei legali. La cifra versata, che è parziale, è al momento «coperta da riservatezza».

Ponte Morandi, l’ex ad di Aspi Castellucci e altri nove imputati risarciscono 193 parti civili

L’ex ad di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci e altri nove imputati nel processo per il crollo del ponte Morandi di Genova, che il 14 agosto 2018 causò 43 vittime, hanno risarcito 193 parti civili tra singoli, famiglie, piccole attività e associazioni sindacali. È quanto emerso alla prima udienza alla ripresa del processo. «In considerazione del reiterato rifiuto da parte di Aspi di riconoscere il risarcimento per il danno subito, 193 parti civili hanno raggiunto un accordo per una transazione parziale con un piccolo gruppo di imputati e solo nei loro confronti è formulata revoca della costituzione. La transazione non è in alcun modo intesa come una, anche implicita, ammissione di colpa».

Ponte Morandi, l’ex ad di Aspi Castellucci e altri nove imputati risarciscono parzialmente 193 parti civili.
Macerie del Ponte Morandi (Imagoeconomica).

Chi sono gli altri imputati ad aver risarcito le 193 parti civili

Gli imputati che oltre a Castellucci hanno raggiunto l’accordo per il parziale risarcimento sono gli ex top manager di Aspi Paolo Berti e Michele Donferri Mitelli, l’ex amministratore delegato di Spea Antonino Galatà, Riccardo Mollo, Riccardo Rigacci, Fulvio Di Taddeo, Matteo De Santis, Mauro Malgarini e Massimo Meliani. La cifra versata al momento viene definita «coperta da riservatezza». La maggioranza dei familiari delle vittime era già stato risarcito da Aspi ancor prima dell’inizio del processo.