Poste Italiane si conferma leader nell’indice CDP mantenendo la valutazione A-

Redazione
12/02/2024

Il Gruppo guidato dall'ad Del Fante migliora inoltre la posizione nel Sustainability Yearbook di S&P Global. «Si consolida la leadership dell'azienda per aver adottato un modello di business sostenibile».

Poste Italiane si conferma leader nell’indice CDP mantenendo la valutazione A-

Poste Italiane mantiene la valutazione A- emessa da CDP (ex Carbon disclosure project) nella sezione Climate change e si conferma per il quarto anno consecutivo leader globale per le politiche di sostenibilità e inclusione tra le società del settore assicurativo nell’edizione 2024 del Sustainability Yearbook di Standard&Poor’s Global. CDP ha valutato positivamente le performance del Gruppo, che ha fatto registrare un ulteriore miglioramento nella disclosure relativa a rischi e opportunità, alla gestione dei rischi e alle iniziative di riduzione delle emissioni verso un modello low-carbon. Il punteggio di A-, su una scala da D- ad A, è inoltre superiore alla media regionale europea e alla media del settore Trasporto intermodale e Logistica.

Rispetto al settore assicurativo, Poste è l’unica azienda che rientra nel top 1 per cento tra le 212 valutate da S&P

CDP, ente non profit riconosciuto “gold standard” internazionale in materia di reporting ambientale, gestisce il sistema globale di disclosure nella rendicontazione e valutazione delle performance e delle strategie contro il cambiamento climatico. La sua valutazione giudica con particolare attenzione l’accuratezza dei dati pubblicati, la conoscenza degli effetti del business sul cambiamento climatico e i progressi conseguiti dalle imprese in questa direzione, anche in relazione agli obiettivi e ai target fissati in ambito Esg (Environmental, social & governance). Il Sustainability Yearbook, invece, basato sui risultati ottenuti dalle aziende nel Corporate Sustainability Assessment (CSA) di S&P Global, include e classifica a livello internazionale quelle più meritevoli in termini di performance Esg. Grazie al punteggio conseguito nel CSA 2023, Poste Italiane fa parte delle 759 aziende sulle oltre 9.400 valutate dal CSA ad essere state inserite all’interno del Sustainability Yearbook 2024. Rispetto al settore assicurativo, il Gruppo – già riconosciuto come sector leader nell’ambito del CSA – è l’unica azienda che rientra nel top 1 per cento tra le 212 valutate dall’agenzia di rating, figurando tra le 29 società selezionate per la presenza all’interno del documento.

L’ad Del Fante: «Consolidata ulteriormente la leadership del Gruppo» 

Queste le dichiarazioni di Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane: «Anche CDP sottolinea i costanti miglioramenti delle performance di Poste nelle politiche di sostenibilità ambientale. Oltre al prestigio per il riconoscimento, la conferma della valutazione e l’inserimento nel Sustainability Yearbook di S&P Global consolidano così la leadership del Gruppo per aver adottato un modello di business sostenibile che pone al centro la creazione di valore condiviso, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, rafforzando il nostro impegno nell’integrazione degli aspetti Esg nella strategia di business». Così il condirettore generale Giuseppe Lasco: «I giudizi attestano ancora una volta l’efficacia della strategia di sostenibilità del Gruppo, con particolare riferimento alle politiche e alle azioni compiute per il contrasto al cambiamento climatico. La valutazione di CDP ribadisce la capacità dell’azienda di individuare e gestire in modo efficace i rischi e le opportunità in un contesto di natura complessa. Dimostra inoltre la validità del nostro percorso di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con l’obiettivo di carbon neutrality al 2030, e irrobustisce la reputazione del Gruppo come leader globale per la sostenibilità».