Pozzallo, Cpa in rivolta: arrestati 14 tunisini

Redazione
21/08/2012

Una piccola rivolta nel centro di accoglienza di Pozzallo (Ragusa), ha portato all’arresto di 14 tunisini da parte della squadra...

Pozzallo, Cpa in rivolta: arrestati 14 tunisini

Una piccola rivolta nel centro di accoglienza di Pozzallo (Ragusa), ha portato all’arresto di 14 tunisini da parte della squadra mobile di Ragusa, i carabinieri di Modica e la guardia di finanza di Pozzallo.
«RESISTENZA E VIOLENZA». Gli uomini sono accusati di resistenza e violenza verso le forze dell’ordine, per aver creato disordini nel centro nella giornata del 20 agosto.
Gli indagati erano sbarcati alcune settimane prima a Lamepdusa.
I migranti hanno ferito un carabiniere e un poliziotto «devastando la struttura, distruggendo l’impianto di videosorveglianza, allagando alcune stanze con le lance antincendio, distruggendo gli armadi del materiale di vestiario della Protezione civile, computer e altro materiale informatico negli uffici di polizia».
AVREBBERO USATO GLI ESTINTORI COME ARMI. Secondo la polizia i tunisini hanno utilizzato gli estintori del sistema antincendio come armi contundenti lanciandoli contro le forze dell’ordine e hanno usato i vetri delle finestre rotte come armi da taglio.
La reazione violenta degli ospiti del centro si è scatenata dopo che avevano tentato la fuga ed erano stati fermati da agenti e militari. Gli arrestati sono stati portati in carcere a Modica e Ragusa.