Pozzolo indagato per lesioni aggravate dopo lo sparo a Capodanno partito dalla sua pistola

Redazione
02/01/2024

Il deputato ha dichiarato: «Non ho sparato io». Ma la procura di Biella ha aperto un fascicolo in cui è iscritto al registro degli indagati come atto dovuto. Sarà anche sospeso il suo porto d'armi.

Pozzolo indagato per lesioni aggravate dopo lo sparo a Capodanno partito dalla sua pistola

Emanuele Pozzolo adesso è indagato per lesioni aggravate. La procura di Biella ha aperto un fascicolo nei confronti del deputato di FdI, dopo che quest’ultimo, la notte di Capodanno, ha portato una pistola a una festa. Dall’arma, la sua North American arms LR22, è partito un colpo che ha ferito un uomo a una gamba. Ma Pozzolo ha dichiarato di non essere stato lui a sparare. Ciò nonostante, è stato iscritto nel registro degli indagati. Un atto dovuto così da compiere le indagini con le dovute garanzie. Intanto la Prefettura di Biella procederà con la revoca del porto d’armi rilasciato al deputato per difesa personale.

Pozzolo si è sottoposto al test dello stub

Il deputato di Fratelli d’Italia, intanto, sembra essersi sottoposto al test dello stub, contrariamente a quanto emerso all’inizio. Si tratta del test per verificare la presenza di residui di polvere da sparo. Non ha però consegnato i vestiti ai carabinieri, invocando l’immunità da parlamentare, secondo quanto riferito da La StampaRepubblica. Sullo stesso quotidiano, è intervenuto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, presente alla festa. Si è definito «allibito» e ha dichiarato di avere «il terrore delle armi».