Pozzolo, disposta la revoca del porto d’armi: «Comportamento incauto»

Enrico Filotico
17/01/2024

Al deputato di Fdi, unico indagato per i fatti di Capodanno, è stato contestato «l'uso inappropriato della pistola». Si attendono intanto i risultati dello Stub, l'esame specialistico per cercare tracce di polvere da sparo tra gli indumenti.

Pozzolo, disposta la revoca del porto d’armi: «Comportamento incauto»

Il prefetto di Biella Silvana D’Agostino ha deciso di revocare il porto d’armi a Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d’Italia indagato per lo sparo partito dalla sua pistola durante la festa di Capodanno a Rosazza (Biella). Disposto anche il divieto di detenere armi e munizioni. Il provvedimento è stato preso per il «comportamento incauto» tenuto dal parlamentare «durante i festeggiamenti del 31 dicembre, improntato a leggerezza e sottovalutazione della pericolosità delle armi» E ancora: «Gli è stato contestato l’uso inappropriato dell’arma, poiché non ha adottato tutte le cautele necessarie ad evitare fatti anche accidentali e sinistri involontari».

Attesi i risultati dello Stub

Intanto potrebbero ridursi i tempi per la consegna alla procura di Biella dell’esito dello Stub, l’esame specialistico affidato al Ris dei carabinieri per cercare tracce di polvere da sparo tra gli indumenti. La magistratura avrebbe chiesto agli specialisti di accelerare il più possibile per avere la possibilità di convocare al più presto Pozzolo, al momento unico indagato con le ipotesi di reato di lesioni, accensioni pericolose e omessa custodia di armi.