Presidenziali in Russia: Navalny lancia l’iniziativa Mezzogiorno contro Putin

Redazione
01/02/2024

L'oppositore dal carcere ha invitato gli elettori contrari allo zar a recarsi ai seggi il 17 marzo alle ore 12. Un modo per esprimere dissenso in modo sicuro e contarsi.

Presidenziali in Russia: Navalny lancia l’iniziativa Mezzogiorno contro Putin

Anche se in carcere, Alexei Navalny continua a sfidare Vladimir Putin. Questa volta, come riporta Meduza, lanciando sui social la campagna Mezzogiorno contro Putin: chiunque intenda votare contro lo zar alle prossime Presidenziali deve recarsi ai seggi alla stessa ora, le 12, del 17 marzo. «Si tratterà di una vera azione di protesta che avrà luogo non solo in ogni città, ma in ogni quartiere», ha scritto l’oppositore assicurando che si tratta di una dimostrazione di dissenso «del tutto legale e sicura», ma soprattutto, impossibile da bloccare.  «Sarà una protesta a livello nazionale contro Putin, che si svolgerà vicino alle vostre case. Tutti possono partecipare, in ogni luogo. Milioni di persone potranno prendervi parte. E decine di milioni ne saranno testimoni», ha detto Navalny. Votare contro lo zar infatti non basta: «È un autoinganno». L’unico possibile vero sfidante, se la sua candidatura sarà ammessa, è infatti Boris Nadezhdin che mercoledì 31 gennaio ha presentato le firme necessarie alla Commissione elettorale. Gli altri frontrunner appartengono di fatto all’opposizione sistemica controllata dal Cremlino. Navalny ha riconosciuto la paternità dell’idea all’ex deputato di San Pietroburgo e suo «vecchio compagno» Maxim Reznik. In un primo momento lo staff di Navalny aveva avanzato qualche dubbio sull’efficacia della campagna «Ma poi ci siamo seduti e abbiamo fatto due conti», ha spiegato il direttore della Fondazione anticorruzione Ivan Zhdanov. «Ci sono 2.058 seggi elettorali a Mosca, se in ogni seggio 250 persone votano nell’ora e nel giorno stabiliti si arriva a oltre mezzo milione di cittadini».