«Probabile il voto in primavera»

Redazione
10/10/2010

Elezioni anticipate in primavera? Per il segretario del Pd Bersani, intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa, sono...

«Probabile il voto in primavera»

Elezioni anticipate in primavera? Per il segretario del Pd Bersani, intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa, sono molto probabili dato il deterioramento della maggioranza di centrodestra. «In caso di voto», ha aggiunto il leader democratico, «immagino la formazione di un nuovo Ulivo con forze di centrosinistra che vogliono determinare una colazione di governo. Lancerò una proposta all’Udc e a tutte le forze di opposizione».
Bersani ha detto di preferire, prima delle eventuali elezioni, la formazione di un breve governo di transizione con lo scopo primario di riformare la legge elettorale. Quanto al futuro candidato premier del centrosinistra il segretario ha scherzato con Fazio: «Speriamo che non si liberi Obama, lo spero per gli Stati Uniti…». Poi, più seriamente: «Montezemolo, Profumo, Marcegaglia, Draghi, non c’è nessuno di questi che ha fatto il volontario alle feste del Partito Democratico. Noi abbiamo una cosa bellissima: le primarie. Per adesso divertiamoci con i giornali, poi, quando sarà il momento, vedremo».
Quanto a Berlusconi, secondo Bersani il presidente del Consiglio «ci trascina in una deriva populista e plebiscitaria che rischia di portare l’Italia fuori dalle democrazie occidentali. Il governo sta gettando un grave discredito sulla politica e si cerca di lesionare i pilastri fondativi della Costituzione». Ma nello studio di Fabio Fazio il segretario ha fatto anche autocritica sui ritardi della sinistra: «Il Cavaliere è un osso duro non una macchietta come è stato considerato da qualcuno. Lo abbiamo sottovalutato».