Profitti record, Google vola a Wall Street

Redazione
15/10/2010

  Google è riuscita a sorprendere Wall Street con un terzo trimestre migliore delle stime e con previsioni positive sulle...

Profitti record, Google vola a Wall Street

 

Google è riuscita a sorprendere Wall Street con un terzo trimestre migliore delle stime e con previsioni positive sulle vendite nonostante l’aumento delle spese.
Il titolo ha reagito con un balzo superiore al 9% nelle contrattazioni, avvicinandosi alla soglia psicologica dei 600 dollari per azione. Guardando ai conti, i profitti sono aumentati del 32% a 2.167 miliardi di dollari, 6,72 dollari per azione, dagli 1,64 miliardi, 5,13 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso.
Escludendo gli oneri, l’utile è stato di 7,64 dollari per azione, contro i 5,89 dollari dell’anno scorso, e meglio dei 6,69 dollari attesi da Wall Street. Il giro d’affari lordo è stato pari a 7,29 miliardi di dollari, il 23% in piu’ rispetto all’anno scorso, mentre quello netto e’ stato pari a 5,48 miliardi, anche in questo caso meglio delle previsioni degli analisti per 5,27 miliardi. «Il nostro core business è cresciuto molto bene e le attività più nuove, in particolare quelle sulla telefonia mobile, hanno mostrato significativo slancio», ha detto l’amministratore delegato Eric Schmidt in una nota.
Di pari passo con i buoni risultati, Google ha anche incrementato il numero di dipendenti: negli ultimi tre mesi sono state assunte 1.500 persone, un aumento del 7% e il maggiore dal primo trimestre 2008.
Anche il fabbricante nippo-svedese di telefonia cellulare Sony Ericsson ha annunciato di aver chiuso in attivo il terzo trimestre, grazie a un taglio drastico dei suoi effettivi, seppure con vendite deludenti.
Sony Ericsson è tornata all’attivo nel primo e secondo trimestre dell’anno, dopo aver soppresso oltre 4.000 posti di lavoro ed essersi riposizionata sulla gamma alta degli smartphone, che utilizzano principalmente il sistema operativo Android di Google. Nel terzo trimestre la società ha segnato utili netti per 49 milioni di euro, contro una perdita di 193 milioni nel terzo trimestre 2009, ma il giro d’affari è calato dell’1% a 1,60 miliardi di euro. I risultati sono inferiori alle attese che puntavano su utili di 67 milioni e vendite in rialzo del 13% a 1,84 miliardi.