Profumo, gli ex colleghi divisi

Redazione
22/09/2010

Le dimissioni di Alessandro Profumo da amministratore delegato di Unicredit fanno discutere i vertici bancari, riuniti per l’esecutivo dell’Abi a...

Profumo, gli ex colleghi divisi

Le dimissioni di Alessandro Profumo da amministratore delegato di Unicredit fanno discutere i vertici bancari, riuniti per l’esecutivo dell’Abi a Milano. Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, ha detto: «Mi spiace molto per Alessandro e per il nostro settore, che perde un grandissimo professionista». Di diverso avviso Massimo Ponzellini, presidente della Banca Popolare di Milano, secondo il quale per il sistema bancario «non cambia niente». Per il presidente di Bnl, Luigi Abete, «è evidente che Profumo è stato ed è un grandissimo manager». «Mi spiace per Profumo che è un amico», ha commentato invece il consigliere delegato del Banco popolare, Francesco Saviotti.
Il vice amministratore delegato di Unicredit, Roberto Nicastro, ha detto che «il progetto banca unica non subirà rallentamenti dopo l’addio di Profumo, ma proseguirà con la massima velocità e accelerazione perché è altamente strategico per il gruppo». Ieri la moglie di Profumo, Sabina Ratti, uscendo dallo studio di avvocati Bonelli Erede Pappalardo aveva detto: «C’è stata una richiesta di dimissioni da parte del consiglio di amministrazione di Unicredit, e mio marito si è dimesso». Poi ha specificato che «due milioni di euro della buonuscita sarà data in beneficenza a Don Colmegna». La Stampa aveva indicato in 35 milioni la buonuscita di Profumo.