«Pronto, è un puttanaio»

Nico Arse
18/01/2011

Le telefonate bollenti delle amiche del Cavaliere.

«Pronto, è un puttanaio»

Un premier-bankomat, una consigliera regionale-sportello, un segretario-cassiere. E poi una mandria di starlette, naufraghe di isole di famosi, veline, ballerine di programmini Mediaset, russe, venezuelane, brasiliane, italiane, tutte assatanate di soldi e bonifici, da fare urgentemente quando «manca la benzina», come dicono nelle centinaia di telefonate e sms intercettati dalla Procura di Milano.
Il quadro che emerge è più o meno quello di un «puttanaio», come dice una di loro in una delle conversazioni, quasi tutte abbastanza sboccate e crude. Della fidanzata di Berlusconi, «Roberta», si parla invero nelle telefonate.

Il Silvio innamorato

In una tra Nicole Minetti e Barbara Faggioli, la consigliera regionale confessa all’amica che secondo lei lui «è innamorato, ha perso la testa di brutto». «Ma davvero?» chiede la Faggioli, «Ti giuro barby…indicibile, si vede quando un uomo è innamorato di una donna…». Poi prosegue la Minetti: «Io sono contenta se lui è contento…cioè..che cosa devo fare? Non è che mi vuole meno bene…mica toglie qualcosa a me…cioè cazzo me ne frega…». L’altra concorda e si dispiace di non essere stata anche lei all’ultima serata.

I regali invidiati

Sempre in un’altra telefonata la Minetti, stavolta al telefono con Iris Berardi, si informa sugli esiti di una serata.
Iris: «Che tristezza, l’Aris ha avuto grandi regaloni».
Nicole: «Sì lo so , lo so, lo so me l’ha detto».
Iris: «Anche il dopo regalo…».
Nicole: «Ah sì?».
Iris: «eh..».
Nicole: «Cioè?».
Iris: «Nineflowers».
Nicole: «Minchia, sti…».
Iris: «Eh..infatti vabbè, poi dopo mi diceva che sono rimasti lei e la barby no?».
Nicole: «eh..».
Iris: «Che lui la Barby l’ha mandata a dormire».
Nicole: «Non è vero..».
Iris. «Sì te lo giuro me l’ha detto lei oggi… che la Barbara era rimasta a dormire era andata di là in camera con loro, lui invece le ha dato la buona notte».
Nicole: «Agghiacciante…».
Ancora la Minetti al telefono con Marysthelle racconta che: «La Barbara è rimasta per ultima fino alla fine convinta che lui le dicesse di rimanere…Lui la guarda e le fa..te vai a casa…».
Tutta colpa dell’abbigliamento sbagliato, secondo la consigliera della Lombardia: «Ma quel corpetto, con il reggicalze…come mi ero vestita io l’altra volta…».
Marysthelle: «Hai visto?».
Nicole: «È ridicola…ridicola…».

Serate hardcore per palati forti

Le confessioni telefoniche di T.M., un’amica della Minetti che è rimasta turbata dalle serate, danno un quadro molto realistico della situazione. Con un' amica T.M dice che «in questa casa..a un certo punto qualcuno ha iniziato a far vedere il culo e da lì la serata è decollata».
B.V.: «Ah!»
TM: «In un susseguirsi di cose più o meno volgari, ma come se fosse naturale… a tavola mentre si mangiava. Dopo di che ci si è alzati e la cosa è peggiorata, in una sala discoteca mm e lì il degenero più totale, cioè proprio siamo, ripeto, in un puttanaio in cui ci si intrattiene come meglio si crede».
Poi critica le altre ragazze, e dice che «c’erano dei soggetti spaventosi». Poi parla di Berlusconi: «Io lo vedevo diverso, nel senso che quando tu puoi vedere certi discorsi che fa, ha un tipo di piglio, lascia stare che s’è rifatto, che s’è tirato, però ha un piglio di una persona molto decisa cioè, anche come parla si vede che è un comunicatore no?».
BV: «Per quello ti dicevo carismatico, nel senso che..»
TM: «E invece no. Sembrava un guarda, ti dico, mi viene bene la figura del Bagaglino, cioè una caricatura…».
BV: «una caricatura di se stesso…».
TM: «Sì bru..guarda, una cosa molto brutta e molto triste».

Certe cose si fanno in privato

Sempre questa TM in una telefonata parla con suo padre: «sì sì ma te la dico in una parola per essere fini…un puttanaio». Papà: «ma ho già capito…un’orgia».
TM: «No no no no, però cioè hai capito, diciamo che gli approcci erano quelli però non è che c’è niente di…».
Papà: «Ah gli approcci erano quelli, tipo mani in mezzo alle gambe robe così?»
TM: «Si quelle robe see dai».
Papà: «Anche lui?»
TM: «No no no, solo lui».
Papà: «Lo so ma ehh, ma quando poi davanti a quella cosa lì gli uomini sono tutti uguali».
TM: «Behh babbo però a certi livelli tu puoi anche prenderti una al top e fare certe robe anche cinque alla volta, ma cioè in una stanza non con le prime quattro cretinette davanti a una che non conosci potrebbe essere chiunque perché nessuno mi ha chiesto un documento…».

Il cassiere Spinelli perseguitato al telefono

Poi un capitolo a parte sono le richieste di denaro a Giuseppe Spinelli, segretario del premier. Le ragazze lo tormentano al telefono, via sms, di continuo, ricordandogli «il bonifico» che è sempre urgente, prima di congedarlo con «bacini!». Anche con grande eleganza, come Raissa, che si lamenta al telefono con Spinelli perché ha provato a contattare al telefonino il premier, «ma con la politica gli stanno rompendo i cogl…». Ecco, la politica come intralcio alle telefonate con Raissa, Iris, Aris, Barby, Ruby eccetera… Una cosa che, per uno che fa il premier, forse qualche problema lo pone.