Quali sono le proposte della Commissione Ue per la ripresa

Redazione
23/04/2020

Da Bruxelles pacchetto anti-crisi da discutere coi leader europei: tra le misure il fondo per la ripresa ed emissione di recovery bond.

Quali sono le proposte della Commissione Ue per la ripresa

Mobilitare nel complesso oltre 2 mila miliardi per un piano per la ripresa attraverso iniziative mirate ma incardinate o parallele al bilancio pluriennale Ue (Qfp) 2021-2027 partendo da una dotazione di base di circa 1.000 miliardi.

Questo l’obiettivo del pacchetto di proposte messe a punto dalla Commissione europea e che nel pomeriggio del 23 aprile sono pronte ad essere messe sul tavolo dei leader Ue.

Un pacchetto che si aggiunge ai tre strumenti (Mes, Bei, Sure) per un totale di oltre 500 miliardi già concordati a livello di Eurogruppo. Ecco in sintesi le principali misure proposte.

  • Recovery Fund: strumento temporaneo e mirato dotato di 300 miliardi di euro e inquadrato dentro il bilancio Ue.
  • Recovery Facility: costruita sul bilancio dell’Eurozona può mettere a disposizione 200 miliardi ed essere operativa dal primo gennaio 2021 per sostenere piani nazionali per la ripresa.
  • Mobilitazione di fondi strutturali per 100 miliardi in due anni (2021-2022) per azioni a sostegno di lavoro, Pmi e sanità.
  • Creazione di due fondi in grado di attivare ciascuno investimenti per 200 miliardi per mettere al riparo aziende Ue da scalate ostili ricapitalizzandole e assicurare che l’Europa torni a produrre materiale strategico sanitario e non solo.
  • Raddoppio della dotazione di InvestEu e sua trasformazione in RecoverEu. Rafforzamento del programma Horizon.
  • Finanziamento del piano Ue per la ripresa attraverso il contributo che può venire dal Recovery Instrument sulla base dell’articolo 122.1 del Trattato Ue, strumento che consentirà di raccogliere sui mercati 320 miliardi emettendo titoli garantiti dalla Commissione europea.