Protesta dei trattori, gli agricoltori bloccano di nuovo il casello di Orte

Redazione
03/02/2024

Decine i mezzi che hanno raggiunto la rotatoria da giorni scenario della protesta. «L'industria è sparita, la manifattura è morta, il turismo è in affanno, è rimasta solo l'agricoltura a rappresentare l'Italia nel mondo». I manifestanti chiedono di parlare con la premier Meloni.

Protesta dei trattori, gli agricoltori bloccano di nuovo il casello di Orte

Continua la protesta dei trattori, con numerosi agricoltori che nella mattinata di sabato 3 febbraio 2024 si sono radunati a Orte (Viterbo) ma anche a Formello e Valmontone, alle porte di Roma. Così il portavoce Antonio Monfeli alle forze dell’ordine presenti: «Noi dobbiamo fare quello per cui siamo arrivati qui». Alle 11 erano già oltre 120 i mezzi agricoli stipati nel piazzale antistante la rotatoria di fronte al casello di Orte in A1. Poi, alle 11.15, la lunga fila di mezzi è partita per stanziarsi sulla rotonda che, ormai da giorni, è diventata lo scenario della protesta. Tra le ragioni del loro agire il costo del gasolio, le politiche europee (dalla tenuta a riposo dei terreni agli obiettivi del Green deal giudicati «irrealistici»), lo scarto tra i prezzi ai produttori e quelli al dettaglio e la tassazione Irpef. «Siamo pacifici, fateci parlare con Giorgia Meloni».

«Siamo gli unici che difendono le produzioni italiane»

Così avevano annunciato i manifestanti qualche giorno prima: «Migliaia di agricoltori sono pronti a far sentire a gran voce le nostre ragioni troppo spesso inascoltate. La manifestazione è aperta a tutti, già molti cittadini si sono uniti al nostro presidio e moltissimi esprimono gratitudine per quello che facciamo». E ancora: «Siamo gli unici che difendono le produzioni italiane, l’industria è sparita, la manifattura è morta, il turismo è in affanno, è rimasta solo l’agricoltura a rappresentare l’Italia nel mondo con i suoi prodotti unici e irripetibili». Anche il sabato precedente avevano bloccato il medesimo casello, impedendo il traffico per oltre due ore.