Pugni e insulti a Riccardo De Corato

Redazione
19/12/2010

Il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato è stato aggredito nel pomeriggio del 19 dicembre da un ambulante, un italiano,...

Pugni e insulti a Riccardo De Corato

Il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato è stato aggredito nel pomeriggio del 19 dicembre da un ambulante, un italiano, mentre era all’interno di un bar nel centro della città. De Corato, secondo le prime informazioni, sarebbe stato raggiunto da diversi pugni.
La notizia dell’aggressione è stata confermata dal comandante della polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo. L’uomo, secondo quanto si è appreso, si sarebbe lamentato delle troppe multe ricevute.
Il vicesindaco, che è stato ricoverato per accertamenti nell’ospedale Fatebenefratelli, aveva inaugurato in Piazza Sant’Alessandro il mercatino di Natale. L’aggressore è stato fermato dalle forze dell’ordine.

L’aggressore bloccato dal portavoce di Pisapia


A bloccare l’ambulante, prima delle forze dell’ordine, sarebbe intervenuto Giovanni Zanchi, portavoce del candidato sindaco a Milano per il centrosinistra Giuliano Pisapia, che si trovava per caso nello stesso bar. «Ero in un bar con una mia amica e bevevo un caffè», ha detto il portavoce di Pisapia, «ad un certo punto è entrato il vicesindaco. Una persona che era proprio alle mie spalle lo ha chiamato per nome.
Quando De Corato gli ha teso la mano per stringergliela, l’uomo gli ha urlato “mafioso di m… cinque anni fa sei venuto a promettere e a chiedere il voto ma non hai fatto niente”. Poi ha preso dalla tasca una multa e ha urlato “questa la paghi tu mafioso di m…” e a quel punto gli ha mollato quattro schiaffoni al volto». Giovanni Zanchi ha quindi raccontato: «Sono intervenuto, ho bloccato l’aggressore prendendolo alle spalle ed è intervenuto anche un cameriere. Abbiamo immobilizzato l’aggressore che continuava a dare in escandescenze».
De Corato, ha trovato il modo di sorridere per il brutto momento passato. «Sono un po’ intontito» ha detto «mi fa male il naso. I medici mi hanno dato 7 giorni di prognosi». Di quei pochi secondi ricorda solo le urla dell’aggressore: «Urlava come un pazzo». De Corato ha annunciato che sicuramente presenterà una querela.
In ospedale, alle fine, ci è andato anche l’aggressore: dopo essere stato identificato dai carabinieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato al Policlinico. Sarà denunciato in stato di libertà. Intanto a Milano si parla già di “sindrome da statuetta del Duomo” con il clou delle festività natalizie.

La solidarietà del mondo politico

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Moratti, hanno espresso solidarietà per l’aggressione al vicesindaco del capoluogo lombardo, Riccardo De Corato. «Esprimo la massima vicinanza e solidarietà a De Corato che è sempre attivo e presente in prima linea per risolvere i problemi della città» ha detto Letizia Moratti.
Roberto Formigoni si è detto «certo che questo episodio non farà venir meno il suo impegno, anzi lo rafforzerà ulteriormente». Solidarietà è stata espressa da tanti altri esponenti politici: dal consigliere lombardo Romano La Russa, al candidato del centrosinistra a sindaco del capoluogo lombardo Giuliano Pisapia, al presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni.
«Sono lieto» ha affermato in una nota Pisapia «che proprio un mio collaboratore sia intervenuto immediatamente per bloccare l’aggressore. Ribadisco, ancora una volta, il totale rifiuto di ogni atto di violenza. La Milano nella quale credo e che intendo costruire candidandomi come sindaco è una città, solidale, fondata sui valori di civilta’ e non violenza» ha concluso. 
Anche il ministro degli Interni Roberto Maroni ha espresso la sua solidarietà chiamando al telefono De Corato.