Cosa c’è nella libreria di Salvini dopo la vittoria alle europee 2019

Cosa c’è nella libreria di Salvini dopo la vittoria alle europee 2019

I santini di Putin, le foto di Baresi, il saggio di Himmler e il cappello dei carabinieri, l'ampolla del Po e il Leone di San Marco. Tutto quello che Salvini ha mostrato nella foto della vittoria. 

26 Maggio 2019 23.45
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La domanda sorge spontanea: l'ha preparata apposta per la foto della vittoria alle Europee 2019 o la libreria di Matteo Salvini conteneva già tutti quei souvenir così simbolici? Quando il leader della Lega ha postato sui social il ringraziamento per i consensi ottenuti al voto del 26 maggio più di un italiano su tre ha votato il Carroccio – a nessuno sono sfuggiti i due santinid di Vladimir Putin in bella vista sul ripiano della libreria. Ma a uno sguardo più attento sono numerosi gli oggetti degni di attenzione: ecco quali.

I SIMBOLI DEL MILAN

Prima di tutto il tifo sportivo: sulla sinistra appesa alla parete compare la foto di Franco Baresi, altre foto del Milan più sotto e nella libreria si vede un libro dedicato ai rossoneri. Nessuna traccia però di Rino Gattuso, con cui come è noto non scorre buon sangue.

I SIMBOLI LEGHISTI

Compaiono anche diversi simboli della Lega che fu: a partire sempre sulla sinistra dall'ampolla dell'acqua del Po, con tanto di stella delle Alpi, a ricordare la Lega celtica e nordista. Sopra l'ampolla, si vede fare capolino anche un Leone di San Marco che impugna la spada, simbolo dei periodi di guerra della Serenissima. Non è chiaro poi che tipo di bastone sia quello appeso al margine superiore dello scaffale, ma ipotesi plausibile è che si tratti di un bastone "druidico", eredità dei tempi in cui si inventavano origini e leggende.

I SANTINI DI PUTIN, IL CAPPELLO DI TRUMP

Putin batte Trump 2-1 visto che i santini del presidente russo sono due sui ripiani della libreria e proprio in mezzo a loro è posato il cappello dei supporter del presidente americano Donald Trump con stampato lo slogan "Make America Great Again".

L'ICONA DI CRISTO E LA CROCIATA DI HIMMLER

Sempre in tema Russia, una icona dorata di Gesù Cristo fa capolino dal ripiano in primo piano, mentre sotto tra i titoli della libreria si cela "La crociata di Himmler", il libro che racconta la missione nazista in Tibet organizzata nel 1938 dal capo delle SS alla scoperta delle origini della presunta razza ariana.

IL CAPPELLO DA CARABINIERE

Spunta in basso, anche se tagliato, un cappello dei carabinieri, del resto con tutte le volte che ne ha indossato le divise era difficile che il ministro dell'Interno non avesse in casa capi di abbigliamento delle forze dell'ordine.

LE CANDELINE E IL TAPIRO PER LA TRUFFA DEI RIMBORSI

Appena dietro il leader della Lega si scorge la candela dei 45 anni, giro di boa che Salvini ha toccato nel 2018. Risale invece al 2017 il Tapiro d'Oro che Striscia la Notizia gli ha consegnato dopo il congelamento dei conti della Lega per la truffa dei 47 milioni di euro di rimborsi elettorali.

IL GUFO CON L'AUGURIO DI DIVENTARE PREMIER

Infine sulla mensola più alta a destra un gufo di ceramica ricorda la vittoria del 4 marzo 2018, in onore con tutta probabilità della sconfitta del Pd di Matteo Renzi che tanto invocava i gufi. Sotto si può leggere l'augurio: "Salvini premier". A quattordici mesi di distanza il leader della Lega è più vicino all'obiettivo.

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