La Russia di Putin sembra sempre più l’Urss di Breznev

Oltre all'opacità delle informazioni sul l’incidente di Nyonoksa, Mosca soffre di un gap tecnologico enorme in tutti i comparti, difesa inclusa. Esattamente come la vecchia e burocratica Unione sovietica.

15 Agosto 2019 14.00
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L’incidente nucleare di Nyonoksa ci dice molto sulle debolezze della Russia di Vladimir Putin e non solo sotto il profilo democratico e della inesistente trasparenza delle informazioni da parte di un Cremlino che sotto questo profilo mostra di non essere diverso da quello di Leonid Breznev.

Secondo le stime americane la deflagrazione nucleare è avvenuta nel corso della sperimentazione di un missile

A quanto è dato di capire non siamo di fronte a una nuova Chernobyl, ma comunque a un avvenimento grave, come dimostra la caratura delle vittime che non sarebbero militari, ma cinque scienziati, più due che misteriosamente non vengono definiti.

Da sinistra Vladimir Putin e Leonid Breznev.

Un mistero intrigante. Secondo le stime americane la deflagrazione nucleare è avvenuta nel corso della sperimentazione di un missile, con un sistema di propulsione atomico che la Russia chiama 9M730 Burevestnick, e la Nato SSC-X-9 Skyfall. Il Burevestnick/Skyfall permette una velocità dei missili ben cinque volte superiore a quella dei sistemi a combustibile tradizionale, ma è estremamente instabile.

MOSCA SOFFRE DI UN ENORME GAP TECNOLOGICO IN TUTTI I COMPARTI

Dando per scontata la scandalosa opacità delle informazioni su un incidente così grave che ha obbligato addirittura al blocco della navigazione sul Mar Bianco, l’incidente di Nyonoksa non può non sottolineare un dato di fatto spesso sottovalutato dai media occidentali. La Russia di Putin soffre di un gap tecnologico enorme in tutti i comparti, difesa inclusa, escluso solo quello estrattivo ed energetico. Esattamente come la vecchia e burocratica Urss.

In Russia ancora oggi non esiste un forte apparato industriale privato

Solo questo gap spiega infatti l’ultima, clamorosa serie di incidenti gravi nelle forze armate russe: l’incidente al sottomarino As-12 costato la vita a 14 marinai, la gigantesca esplosione nel deposito munizioni della base di Achinsk, nella regione siberiana di Krasnoyarsk il cui smantellamento è previsto entro il 2022 e appunto l’incendio nella base navale della Flotta del Nord di Nyonoksa, nella regione di Arcangelo. Gap tecnologico che non riguarda tanto e solo la Difesa, ma il fatto che l’industria militare è costretta a crescere su sé stessa, non si può interfacciare con un apparato industriale civile ad alto contenuto di innovazione tecnologica per la semplice e pesante ragione che in Russia ancora oggi questo forte apparato industriale privato non esiste.

L’ECONOMIA DELLA RUSSIA DI PUTIN È SIMILE A QUELLA DEL MESSICO

La verticalizzazione dell’economia nei colossi come Lukoil e Gazprom, l’assenza di una rete di piccola e media industria, l’assoluta non attrattiva nei confronti dei capitali stranieri, la obsolescenza della ricerca universitaria diffusa, rendono l’economia russa, da un punto di vista strutturale, simile a quella del Messico, non certo a quella di una grande o anche media potenza planetaria. Più volte Putin ha annunciato progetti per sfuggire a questa monocultura energetica che implementa un apparato industriale arretrato e asfittico. Ma sono tutti falliti sinora. E gap tecnologico sul terreno del confronto di potenza significa una sola cosa: gap politico.

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Commenti: 4

  1. Sono anni che vado sostenendo quello che Carlo Panella oggi scrive. La Russia con il pagliaccio prima, con Putin oggi, non ha fatto un passo avanti in nessun campo. Nessuna imprenditoria diffusa, solo grossi commercianti provenienti dal vecchio regime, che stanno vendendo le ricchezze di quell’immenso Paese, facendo soldi a palate. E poi tanta corruzione come ai tempi dell’URSS. Diritti civili, libertà, a partire da quella della stampa, sono praticamente inesistenti. Non c’è da stare tranquilli come umanità, nel constatare che a dirigere un grande continente come la Russia, ci sia un prepotente come Putin. Abile certamente nell’arte del ricatto e dell’uso del potere politico, finalizzato all’accrescimento del proprio potere. Per il resto nulla. Quell’attempato giovanotto, che ama mostrarsi a petto nudo, non ha la minima idea di come costruire una società dinamica e articolata, dove il sapere e i mestieri diventino sempre più la colonna vertebrale di quell’economia.

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