Ogni tre pensionati con quota 100 un giovane entrerà nel mercato del lavoro

22 Marzo 2019 16.53
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I pensionamenti con quota 100 faranno sì che, nel 2019, un giovane ogni tre pensionati potrà fare ingresso nel mercato del lavoro. Si tratta di circa 116 mila ragazzi under 30, a fronte di 314 mila dipendenti senior che si ritireranno in anticipo.

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QUASI DUE PREPENSIONAMENTI SU TRE IN AZIENDE DEL NORD ITALIA

I dati arrivano da un'analisi della Fondazione studi dei consulenti del lavoro. Ipotizzando tassi differenziati per fondo previdenziale, si stima una percentuale di turnover pari al 37%. L'analisi ricorda che, secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, nel 2019 accederanno a quota 100 circa 63 mila autonomi (20%), 94 mila dipendenti della pubblica amministrazione (30%) e 157 mila lavoratori del settore privato (50%). Quasi due prepensionamenti su tre interesseranno aziende del Nord Italia: 36,6% nel Nord-Est e 26,5% nel Nord-Ovest. Mentre una quota di prepensionamenti pari al 20,6% interesserà le regioni del Centro Italia.

ARRIVATE FINORA QUASI 99 MILA DOMANDE

L'Inps, intanto, ha fatto sapere che al 21 marzo le domande presentate per l'accesso alla pensione con quota 100 sono 98.720. Di queste 33.225 sono arrivate da lavoratori con meno di 63 anni, 20.046 da persone con più di 65 anni. Dai dipendenti pubblici sono arrivate 34.922 domande, oltre un terzo del totale.

COME FUNZIONA LA PENSIONE QUOTA 100

Quota 100 ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2019-2021, la possibilità di andare in pensione a 62 anni con un'anzianità contributiva minima di 38 anni. L'assegno sarà erogato dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti per i dipendenti privati e dopo sei mesi per quelli pubblici. Il trattamento di fine servizio, invece, sarà erogato nel momento in cui il diritto al trattamento pensionistico sarebbe maturato in base alla pensione di vecchiaia. Ma sarà possibile chiedere un prestito, fino a un massimo di 45 mila euro, che dovrà essere restituito con gli interessi quando sarà riscossa la liquidazione. La pensione anticipata con quota 100 non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, tranne quelli da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5 mila euro annui.

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