Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 13 febbraio 2024

Redazione
13/02/2024

A Milano l'indice Ftse Mib ha concluso in calo dell'1,03% a 31.134 punti. Lo spread tra Btp-Bund decennali ha chiuso a 154 punti.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 13 febbraio 2024

Seduta negativa per i mercati azionari d’Europa. A Milano l’indice Ftse Mib ha concluso in calo dell’1,03% a 31.134 punti. Lo spread tra Btp-Bund decennali ha chiuso a 154 punti. Sale il prezzo del petrolio.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

18.11 – Lo spread chiude a 154 punti

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni piatto: il differenziale ha chiuso la seduta sui mercati telematici a 154 punti base, lo stesso livello dell’avvio di giornata. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,93%.

17.46 – L’Europa conclude debole, male Amsterdam (-1,4%)

Mercati azionari del Vecchio continente tutti negativi: la Borsa peggiore è stata quella di Amsterdam, che ha chiuso in calo dell’1,4%, seguita dal listino di Francoforte in ribasso dello 0,9%. Parigi e Londra hanno perso entrambe lo 0,8%, con Madrid in calo finale dello 0,5%.

17.39 – Milano chiude in ribasso, Ftse Mib -1,03%

Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha concluso in calo dell’1,03% a 31.134 punti

16.26 – L’Europa cala ancora, spread intorno ai 155 punti

I mercati azionari del Vecchio continente ampliano il loro andamento negativo dopo gli ultimi dati macroeconomici dagli Stati Uniti e l’avvio di Wall street: la Borsa peggiore è quella di Amsterdam, che cede l’1,6%, seguita dai listini di Parigi e Francoforte in calo entrambi dell’1,1%. Milano con l’indice Ftse Mib perde un punto percentuale, mentre Londra è in discesa dello 0,8% e Madrid dello 0,6%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni resta stabile tra i 154 e i 155 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,93%. L’euro si muove debole ma comunque tiene quota 1,07 contro dollaro. Gli operatori dei mercati sono delusi soprattutto dalla frenata sotto le attese dell’inflazione statunitense, che potrebbe frenare la Fed nel programma di riduzione dei tassi. In questo quadro, in Piazza Affari Stm e Fineco cedono oltre il 3%, con banco Bpm, Banca Mediolanum e Banca Generali che accusano ribassi superiori ai due punti percentuali. Fiacca Tim (-1,7%), mentre tra i titoli principali i migliori sono Saipem ed Hera, in rialzo entrambi dell’1,2%.

15.33 – Apertura negativa per Wall Street

Wall Street apre negativa con l’inflazione americana. Il Dow Jones perde lo 0,76% a 38.494,43 punti, il Nasdaq cede il 2,16% a 15.603,07 punti mentre lo S&P500 lascia sul terreno l’1,3% a 4.954,85 punti.

15.13 – Petrolio in rialzo a New York a 77,39 dollari

Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,64% a 77,39 dollari al barile.

14.55 – In Europa si estende il calo dopo i dati Usa

Estendono le perdite i listini azionari in Europa dopo i dati americani che hanno mostrato un’inflazione più elevata delle attese. Londra cede lo 0,41%, Parigi lo 0,76%, Francoforte lo 0,84%, Milano lo 0,6% e in calo si portano anche i futures sulle azioni statunitensi (S&P 500 -1,1%; Nasdaq100 -1,5%). Lo spread tra Btp e Bund si porta intorno a quota 155, con il rendimento del decennale italiano fermo al 3,94% e quello tedesco che si apprezza al 2,39 per cento.

13.13 – Le Borse europee continuano a scendere

La seduta prosegue in calo sulle Borse in Europa con le vendite sui tecnologici e in particolare Milano cede lo 0,38% appesantita da Stm che lascia il 2,6 per cento. In decisa controtendenza brilla invece Pirelli (+2%) dopo i ‘buy’ di Intesa Sanpaolo, Bank of America e Banca Akros in attesa dei conti e del piano. Tornando all’Europa Londra cede lo 0,27%, Parigi lo 0,42% in attesa di un aggiornamento sull’inflazione negli Stati Uniti che darà indicazioni sulla tempistica dei tagli ai tassi di interesse. Le case automobilistiche e i titoli energetici sovraperformano, mentre l’edilizia è in calo insieme ai titoli tecnologici.

11.32 – Il gas rimbalza, +3% a 26,5 euro al megawattora

I futures europei sul gas naturale rimbalzano (+3%) a 26,5 euro al megawattora.

9.37 – Milano in calo

Seduta bipolare per la Borsa di Milano. L’indice Ftse MIb cede lo 0,25% ma una manciata di titoli si muove in controtendenza. Tra questi Eni (+0,39%), Stellantis (+0,4%), Leonardo (+0,67%) e Pirelli (+1,3%). In fondo invece rimangono Stm (-1,68%), Banco Bpm (-1,5%), Moncler (-1,46%) e Mediolanum (-1,3%). Tirano il fiato i due titoli sotto opa, Sara cede lo 0,4% a 17,3 eruo e Tod’s lo 0,05% a 43,02 euro. Dopo i conti fanno un balzo le azioni di risparmio Edison (+4,48% a 1,5 euro)

9.08 – Avvio incerto per Milano

La Borsa di Milano apre appena sopra la parità. Ftse Mib +0,05% a quota 31.473 punti, ma subito dopo scivola in ribasso. Tra i più venduti Banco Bpm (-1,5%), Mps (-0,9%) e Stm (-1,4%).

8.55 – Lo Spread rimane stabile

Lo spread tra Btp e Bund decennali resta stabile a 154,7 punti. Il rendimento annuo del titolo italiano è fermo al 3,9% e quello tedesco al 2,36 per cento

8.33 – L’Asia entra nell’anno del Dragone con un rally

L’Asia entra nell’anno del Dragone con un rally partito dai titoli tecnologici e dei semiconduttori. Tokyo chiude una seduta record, (+2,89%) con l’indice sui massimi degli ultimi trent’anni, Seul ha guadagnato l’1,12% mentre sono ancora chiuse, per le festività del Nuovo anno lunare le borse in Cina, Vietnam, Taiwan e Hong Kong.

7.55 – Euro scambiato a 1,0771

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0771 dollari con un calo dello 0,01% e a 160,9900 yen con una crescita dello 0,07%