L’esercito israeliano libera due ostaggi a Rafah, Hamas: «Più di 100 morti nell’operazione»

Redazione
12/02/2024

L'Idf, che nella missione ha perso due soldati (229 dal 7 ottobre), ha coperto l’estrazione con un pesante bombardamento sulla città. Netanyahu: «Solo la vittoria totale porterà al rilascio di tutti i prigionieri». L’allarme dell’Oms: funzionano parzialmente solo 15 dei 36 ospedali della Striscia di Gaza. Nuovo attacco degli Houthi a una nave commerciale nel Mar Rosso. Gli aggiornamenti.

L’esercito israeliano libera due ostaggi a Rafah, Hamas: «Più di 100 morti nell’operazione»

Nella notte le forze israeliane hanno condotto nella notte un’operazione nella città palestinese di Rafah, che ha portato alla liberazione di due ostaggi. Il bombardamento con cui l’Idf ha coperto l’estrazione, però, avrebbe fatto più di 100 vittime, come denunciato da Hamas, che parla di «continuazione della guerra genocida e dei tentativi di sfollamento forzato» che Israele «sta conducendo contro il popolo palestinese».

Al bombardamento hanno preso parte aerei, carri armati e navi di Tel Aviv

Gli ostaggi si trovavano al secondo piano di un edificio, sventrato da una carica esplosiva durante l’operazione delle forze speciali, che hanno dovuto sostenere scambi di fuoco con uomini armati dalle case circostanti, ha spiegato il tenente colonnello Richard Hecht, portavoce dell’esercito israeliano: «È stata un’operazione molto complessa, a cui abbiamo lavorato per molto tempo. Aspettavamo le giuste condizioni per lanciarla». I bombardamenti, a cui hanno preso parte aerei, carri armati e navi, ha permesso di coprire l’intera estrazione. Secondo i residenti, che hanno pensato fosse iniziata la temuta operazione di terra, sono state colpite due moschee e molte case.

Il bilancio delle vittime palestinesi della guerra è salito a 28.340

Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, afferma che il bilancio delle vittime palestinesi della guerra è salito a 28.340.

L'esercito israeliano ha liberato due ostaggi a Rafah, Hamas denuncia: «Più di 100 morti nell’operazione».
Macerie a Rafah dopo l’operazione di Israele (Getty Images).

Gli ostaggi liberati hanno cittadinanza argentina: Milei ringrazia

I due ostaggi liberati a Rafah, il 60enne Fernando Simon Marman e il 70enne Louis Har, cognati, hanno doppia nazionalità, israeliana e argentina. Javier Milei, che era in Israele la scorsa settimana per una visita di Stato, durante la quale ha detto che trasferirà l’ambasciata dell’Argentina in Israele a Gerusalemme, ha ringraziato l’esercito di Tel Aviv per la liberazione dei connazionali.

Netanyahu: «Solo la vittoria totale porterà al rilascio di tutti gli ostaggi»

«Fernando e Louis, benvenuti a casa». Lo ha scritto Benjamyn Netanyahu su X, rendendo omaggio ai «coraggiosi combattenti» che hanno salvato i due uomini dal 7 ottobre tenuti prigionieri da Hamas. Ha poi aggiunto: «Solo la continua pressione militare, fino alla vittoria totale, porterà al rilascio di tutti i nostri ostaggi».

Durante l’estrazione l’esercito israeliano ha perso due soldati di soli 21 anni

L’esercito israeliano ha annunciato la morte in combattimento nel sud di Gaza di altri due soldati. Nell’operazione di salvataggio dei due ostaggi israeliani a Rafah sono rimasti uccisi Adi Eldor e Alon Kleinman, entrambi 21enni. Arriva così a 229 il numero dei soldati morti in combattimento dal 7 ottobre.

Biden-Netanyahu, sempre più distanti dopo l’operazione a Rafah

Sempre più distanti Joe Biden e Netanyahu. Durante una conversazione telefonica, il presidente americano aveva chiesto al premier israeliano di non iniziare nessuna operazione militare a Rafah, senza aver prima messo a punto «un piano credibile e realizzabile» per proteggere la popolazione civile della città, dove sono ammassati moltissimi profughi palestinesi.

Oms: funzionano parzialmente solo 15 dei 36 ospedali di Gaza

Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che solo 15 dei 36 ospedali di Gaza sono «ancora parzialmente o minimamente funzionanti» e che gli operatori umanitari stanno facendo del loro meglio in circostanze impossibili.

Nuovo attacco degli Houthi a una nave commerciale nel Mar Rosso

Una nave commerciale è stata attaccata dagli Houthi con due missili a 40 miglia nautiche (circa 74 chilometri) da Mocha, città dello Yemen. L’attacco nel Mar Rosso non ha causato vittime tra l’equipaggio, ha reso noto su X l’organizzazione britannica United Kingdom Maritime Trade Operations.