Raid su un campo profughi a Gaza, centinaia di morti

Redazione
31/10/2023

Israele avanza lungo due linee nella Striscia e si intensificano i combattimenti con Hamas. Il bilancio delle vittime palestinesi si avvicina a 9 mila. I ribelli Houthi dello Yemen rivendicano il lancio di missili e droni. Gli aggiornamenti.

Raid su un campo profughi a Gaza, centinaia di morti

Un bombardamento israeliano sul campo profughi di Jabalya, nel nord della striscia di Gaza, ha causato centinaia di morti. «Sei bombe da una tonnellata ciascuna hanno provocato 400 tra morti e feriti», afferma il ministero degli Interni di Hamas, dopo il raid dell’aviazione israeliana. Testimoni sul posto riferiscono che Israele ha fatto ricorso a una «cintura di fuoco», ovvero un bombardamento serrato lungo un’intera fila di edifici, «facendone crollare almeno una ventina». Il bilancio delle vittime palestinesi dal 7 ottobre, a questo punto, si avvicina a quota 9 mila. Tutto questo mentre si intensificano gli scontri tra l’esercito di Tel Aviv, che sta avanzando verso Gaza City lungo due linee, e i miliziani di Hamas.

Infuriano i combattimenti attorno a Gaza City, l’Idf vuole spaccare in due la Striscia

Le forze israeliane sono entrate nella zona nord-occidentale di Gaza ed erano presenti ad al-Karama, quartiere a nord di Gaza City, e sulla Salah al-Din, l’autostrada principale della Striscia. Lo ha dichiarato il ministero degli Interni di Gaza. Il ministero ha aggiunto che l’Idf sta cercando di raggiungere l’autostrada costiera Al-Rasheed, con l’obiettivo di separare nord e sud della Striscia. L’esercito di Tel Aviv ha segnalato forti combattimenti tra soldati e miliziani di Hamas nel profondo di Gaza con decine di miliziani uccisi.

Raid su un campo profughi della Striscia di Gaza, centinaia di morti. Gli aggiornamenti sulla guerra tra Israele e Hamas.
Tank israeliani (Getty Images).

Dal 7 ottobre Hamas ha sparato verso Israele 8 mila tra razzi e colpi di mortaio

Dall’inizio del conflitto Hamas ha sparato da Gaza verso Israele 8 mila razzi e colpi di mortaio. Lo ha riferito il centro Meir Amit d’informazione d’intelligence e terrorismo, aggiungendo che il 10 per cento dei lanci sono stati difettosi. Le percentuali di successo dei sistemi di difesa Iron Dome risalgono invece ai primi giorni di guerra, dopo i quali le forze israeliane hanno preferito non fornire informazioni utili al nemico. Su 5.750 razzi, Iron Dome ne ha intercettati 590 e 100 hanno colpito obiettivi, mentre gli altri sono caduti in zone disabitate.

Raid su un campo profughi della Striscia di Gaza, centinaia di morti. Gli aggiornamenti sulla guerra tra Israele e Hamas.
Gaza City (Ansa).

I ribelli Houthi dello Yemen rivendicano il lancio di droni e missili verso Israele

I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno lanciato droni e missili verso Israele come rappresaglia per la sua guerra contro Hamas. Lo ha detto all’Afp un alto funzionario del gruppo, promettendo ulteriori attacchi verso Israele «fino a quando l’aggressione israeliana non finirà».

L’Italia valuta la possibilità di portare un ospedale da campo a Gaza

«Un altro C-130 dell’ItalianAirForce con la seconda tranche di aiuti umanitari per Gaza è atterrato all’aeroporto di Al Arish e si sta procedendo allo scarico del materiale. Nel frattempo stiamo organizzando la possibilità di portare a Gaza un ospedale da campo». Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dei 60 camion con gli aiuti destinati alla popolazione palestinese partiti nella mattinata del 31 ottobre, solo 40 sono effettivamente entrati a Gaza dal valico di Rafah dopo essere stati perquisiti. Lo riferisce la Mezzaluna Rossa egiziana.