Violenza di genere, cosa dice il rapporto di Save the Children e Ipsos sugli adolescenti

redazione
13/02/2024

L'indagine ha coinvolto per la prima volta anche ragazzi tra i 14 ai 18 anni. Il 52 per cento di loro dichiara di aver subito, almeno una volta, comportamenti violenti e il 65 per cento di essersi sentito controllato dal partner.

Violenza di genere, cosa dice il rapporto di Save the Children e Ipsos sugli adolescenti

Save the Children, in collaborazione con Ipsos, ha pubblicato alla vigilia di San Valentino un rapporto sulla violenza di genere che ha coinvolto per la prima volta 800 gli adolescenti tra i 14 e i 18 anni. Interrogati sul rapporto di coppia, i dati emersi sono allarmanti e dipingono uno scenario fatto di stalking e controllo attraverso il cellulare. Il 52 per cento di loro ha dichiarato di aver subito, almeno una volta, comportamenti lesivi o violenti. Mentre il 65 per cento di essersi sentito, almeno una volta, controllato dal partner. Il 34 per cento degli intervistati ha raccontato di essere chiamato con insistenza al telefono. Il 29 per cento di essere stato insultato, Il 23 per cento di essere stato ricattato e il 20 per cento di aver ricevuto, spesso in modo continuato e insistente, richieste di foto intime.

Il 48 per cento ritiene che in una relazione intima sia difficile dire no a un rapporto sessuale

Interessanti i dati emersi sul consenso al rapporto sessuale. Il 90 per cento degli adolescenti intervistati, si legge nel rapporto, ritiene necessario chiederlo sempre anche all’interno di una relazione di coppia stabile, ma per molti questa convinzione teorica non si traduce automaticamente in un comportamento, visto che poi il 36 per cento ritiene di poter dare sempre per scontato il consenso della persona con cui si ha una relazione e il 48 per cento ritiene che in una relazione intima sia difficile dire di no a un rapporto sessuale se richiesto dal/la partner.

La piaga del Revenge porn colpisce anche gli adolescenti

L’indagine di Save Children ha evidenziato anche quanto la violenza verbale si accompagni a quella fisica. Il 19 per cento degli adolescenti ha dichiarato infatti di essere stato vittima di atteggiamenti lesivi come schiaffi, pugni, spinte, o lancio di oggetti. A queste forme di prevaricazione si affianca poi il Revenge Porn, in Italia reato dal 2019. Il 15 per cento degli adolescenti ha poi dichiarato di aver condiviso foto intime con altri senza consenso, mentre il 47 per cento di aver coinvolto, almeno una volta, il o la partner.