Quanto costa la Rc auto per classi di età e regioni

01 Aprile 2019 15.47
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Cala, a fine 2018, il prezzo medio della Rc auto a 415 euro dopo due trimestri di crescita ma assicurarsi resta molto più costoso per i neopatentati sotto i 25 anni che possono spendere fino al 78% in più della media. Dal rapporto Iper dell'Ivass, l'istituto di vigilanza delle assicurazioni, si ricava che nell'intero 2018 è proseguito il trend di stabilizzazione dei prezzi che sono scesi leggermente dello 0,5%.

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DOVE SI PAGA DI PIÙ E DOVE SI PAGA DI MENO

Napoli e Prato (618 e 606 euro) si confermano le due province più costose in Italia dove si paga quasi il 50% in più mentre le più economiche sono Oristano e Aosta (296 e 302 euro). E le divergenze territoriali pesano ancora di più sui giovani fino a 25 anni per i quali il prezzo «continua a essere particolarmente elevato» malgrado un lieve calo dello 0,7%: 740 euro (+78% rispetto alla media nazionale). A Napoli gli under 25 pagano un premio pari a circa una volta e mezza quello medio della provincia (908 euro), mentre a Bologna pagano quasi il doppio.

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AUMENTA SULLE POLIZZE IL PESO DEL FISCO

Superati i 25 anni il prezzo di abbassa a 481 euro mentre le classi di età medio-alte (da 35 in avanti) pagano prezzi in linea con la media nazionale. Va detto che il 70% delle auto appartiene a proprietari di oltre 44 anni. Sul costo della polizza inoltre grava sempre di più il fisco: su 415 euro del premio medio pagato ci sono 52 euro di imposte, 34 di contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e 329 di premio netto. «L'effetto combinato della diminuzione del premio e dell'aumento delle aliquote – sottolinea l'Ivass – ha comportato negli anni un aumento dell'incidenza della fiscalità sul premio pagato. A partire dal 2011 si registra, infatti, a livello provinciale un progressivo spostamento dall'aliquota intermedia (12,5%) verso l'aliquota massima (16%)».

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