Le reazioni alla morte di Kissinger. Meloni: «Un punto di riferimento della diplomazia mondiale»

Redazione
30/11/2023

Tutto il mondo ricorda l’ex segretario di Stato americano, morto a 100 anni nella sua casa in Connecticut. Il premier giapponese: «Ha contribuito alla pace».

Le reazioni alla morte di Kissinger. Meloni: «Un punto di riferimento della diplomazia mondiale»

Si è spento nella serata di mercoledì 29 novembre sua casa in Connecticut l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger che lo scorso maggio aveva spento 100 candeline. Tante le reazioni alla sua morte nello scacchiere mondiale.

Meloni: «Un punto di riferimento per la politica strategica»

«Henry Kissinger è stato un punto di riferimento della politica strategica e della diplomazia mondiale. È stato un privilegio aver avuto, di recente, la possibilità di confrontarmi con lui sui vari temi all’ordine del giorno dell’agenda internazionale. La sua scomparsa ci rattrista ed esprimo il mio cordoglio personale e del Governo italiano alla sua famiglia e ai suoi cari», ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Tajani: «Kissinger amico dell’Italia, pilastro della diplomazia»

«Voglio ricordare Kissinger, Premio Nobel per la pace, come un amico dell’Italia e sostenitore convinto delle relazioni transatlantiche. Un pilastro della diplomazia, i giovani impareranno dai suoi scritti l’arte del dialogo e del negoziato sempre per il bene degli equilibri globali» ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.

La Russa: «Un indiscusso punto di riferimento per la diplomazia»

«Henry Kissinger, lo stratega della politica estera americana, se n’è andato. Saggio, lungimirante, indiscusso riferimento della diplomazia internazionale, è stato una figura unica e il cordoglio unanime proveniente in queste ore da ogni parte del mondo ne è una ulteriore testimonianza» ha commentato il Presidente del Senato Ignazio La Russa.

Calenda: «Saggista interessante, politico molto controverso»

«Kissinger è stato un formidabile reazionario, un anticomunista viscerale. Però ha scritto libri che sono manuali di politica estera, tra cui “Ordine mondiale” in cui sostanzialmente dice che più si è idealisti in politica estera più si fanno danni, più si è realisti meno danni si fanno, lo consiglio. Il Kissinger saggista è molto interessante, il Kissinger politico è molto molto controverso» ha detto il leader di Azione Carlo Calenda ospite di Omnibus su La 7.

Netanyahu: «Ogni incontro con lui lezione sull’arte del governare»

Per Benjamin Netanyahu la scomparsa del «grande statista» Henry Kissinger «segna la fine di un’era, in cui il suo formidabile intelletto e la sua abilità diplomatica non solo hanno plasmato il corso della politica estera americana, ma hanno anche avuto un profondo impatto sulla scena globale». In un post su X, il premier israeliano ricorda di aver incontrato l’ex segretario di Stato americano «in numerose occasioni, l’ultima delle quali appena due mesi fa a New York: ogni incontro con lui non era solo una lezione di diplomazia, ma anche un corso di perfezionamento sull’arte di governare, la sua comprensione delle complessità delle relazioni internazionali e la sua visione unica delle sfide che il nostro mondo deve affrontare non hanno eguali».

Macron: «Era un gigante della Storia»

«Henry Kissinger era un gigante della Storia. Il suo secolo di idee e di diplomazia ha avuto una lunga influenza sulla sua epoca e sul nostro mondo». È il messaggio su X del presidente francese, Emmanuel Macron, per la morte dell’ex segretario di Stato Usa. «La Francia esprime le sue condoglianze al popolo americano», conclude.

David Cameron: «Il pensiero brillava anche a 100 anni»

Il ministro degli Esteri britannico David Cameron ha detto di essere rattristato dalla notizia della morte di Henry Kissinger: «Era un grande statista e un diplomatico profondamente rispettato che mancherà moltissimo sulla scena mondiale”, ha scritto su X. «Anche a 100 anni, la sua saggezza e il suo pensiero brillavano».

Von der Leyen: «Ha plasmato la politica globale»

«La strategia e l’eccellenza nella diplomazia di Henry Kissinger hanno plasmato la politica globale nel corso del XX secolo. La sua influenza e la sua eredità continueranno a riverberarsi anche nel 21esimo secolo». Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Il telegramma di Putin alla vedova Kissinger: «Statista lungimirante»

Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze per la morte di l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, attraverso un telegramma alla vedova di Kissinger, Nancy: «Era un saggio e uno statista lungimirante».

Il senatore russo Kosachev: «Uomini così non ne nascono più»

«Questo è un caso in cui è davvero passata un’era con una persona. Come si suol dire, non nascono più persone così». Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio della Federazione Russa Konstantin Kosachev che conosceva personalmente l’ex segretario di Stato americano. Il senatore russo ha osservato che Kissinger era «per molti versi un politico leggendario, il cui destino era legato a importanti eventi del secolo. È morto un rappresentante dell’epoca in cui gli Stati Uniti non erano guidati da fobie e utopie, ma da interessi e realtà. Quando Washington aveva nel suo arsenale, la diplomazia, e non solo le sanzioni».

Steinmeier: «Perdiamo un uomo straordinario»

«Con Henry Kissinger perdiamo un uomo straordinario con una storia di vita incredibile». Così il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, sulla scomparsa dell’ex segretario di Stato Usa, Henry Kissinger. «Con un linguaggio chiaro e una diplomazia coraggiosa, ha avuto un’influenza decisiva sugli Stati Uniti e sulla politica mondiale nel dopoguerra», ha scritto ancora Steinmeier. «Onoreremo la sua memoria», ha concluso.

Scholz: «Ha plasmato la politica estera come pochi altri»

«Henry Kissinger ha plasmato la politica estera americana come pochi altri». Così su X il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, sulla scomparsa dell’ex segretario di Stato Usa «Il suo impegno a favore dell’amicizia transatlantica tra gli Stati Uniti e la Germania fu significativo e rimase sempre vicino alla sua patria tedesca», ha scritto ancora Scholz. Per il cancelliere tedesco, con la scomparsa di Kissinger «il mondo ha perso un grande diplomatico».

Baerbock: «Tese la mano alla Germania dopo la Seconda Guerra mondiale»

«Nato in Germania, espulso dai nazisti, nominato Segretario di Stato americano e insignito del Premio Nobel per la pace: Henry Kissinger, figura del secolo nella politica internazionale, è morto». Così la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, sulla morte dell’ex segretario di Stato Usa, Henry Kissinger. «Per molti è stato un modello. Mentre altri lo hanno criticato. Ciò che rimarrà soprattutto è la sua grandezza nel tendere la mano al nostro Paese dopo la Seconda Guerra mondiale e nel rimanere legato da amicizia fino alla fine», ha scritto ancora Baerbock.

Il presidente del Consiglio europeo: «Attento al più piccolo dettaglio»

«Le mie più sentite condoglianze al popolo americano e alla famiglia la scomparsa di Henry Kissinger. Ho avuto il privilegio di incontrarlo più volte. Un essere umano gentile e una mente brillante che ha plasmato i destini di alcuni tra i più avvenimenti importanti del secolo. Uno stratega attento al più piccolo dettaglio, ha detto il presidente del Consiglio europeo.

Il premier giapponese «Ha contribuito alla pace e alla stabilità»

«Ha apportato contributi significativi alla pace e alla stabilità nella regione, compresa la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Cina», ha ricordato il primo ministro del Giappone, Fumio Kishida.

Bush: «Una delle voci più affidabili in politica estera»

«L’America ha perso una delle voci più affidabili e significative in materia di affari esteri», ha dichiarato l’ex presidente George W. Bush: «Ho ammirato a lungo l’uomo che è fuggito dai nazisti da giovane, proveniente da una famiglia ebrea, e che poi li ha combattuti nell’esercito degli Stati Uniti. Quando poi è diventato Segretario di Stato, la sua nomina come ex rifugiato ha detto tanto sulla sua grandezza quanto sulla grandezza dell’America».

L’ambasciatore cinese in Usa: «È morto un vecchio amico»

L’ambasciatore cinese negli Usa, Xie Feng, si è detto «profondamente» rattristato dalla notizia della morte dell’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger: «È una perdita tremenda sia per i nostri Paesi sia per il mondo», ha scritto in un post su X. «La storia ricorderà» il contributo di Kissinger alle relazioni Cina-Usa e «rimarrà sempre vivo nei cuori del popolo cinese come un vecchio amico molto apprezzato».

Tricia Nixon e Julie Nixon Eisenhower: «Sarà ricordato per i suoi successi nel promuovere la causa della pace»

Le figlie di Richard Nixon hanno descritto Henry Kissinger «come uno dei diplomatici più abili d’America» che «ha sostenuto le decisioni militari di nostro padre» per porre fine alla guerra del Vietnam. In una dichiarazione, Tricia Nixon e Julie Nixon Eisenhower hanno citato il suo lavoro durante la presidenza del padre, compreso il suo ruolo nei negoziati di Parigi che hanno contribuito a porre fine al coinvolgimento degli Stati Uniti in Vietnam e migliorare i legami con la Cina e l’Unione Sovietica. Hanno descritto il rapporto Nixon-Kissinger come una «partnership che ha prodotto una generazione di pace per la nostra nazione»: «Henry Kissinger sarà a lungo ricordato per i suoi numerosi successi nel promuovere la causa della pace. Ma era il suo carattere che non dimenticheremo mai».