Recensione contro cameriera nera, l’autore è capogruppo della lista Toti

Redazione
30/08/2017

«Se vado a mangiare in un ristorante cinese vorrei che fossero dei cinesi a servirmi a tavola. È una questione...

Recensione contro cameriera nera, l’autore è capogruppo della lista Toti

«Se vado a mangiare in un ristorante cinese vorrei che fossero dei cinesi a servirmi a tavola. È una questione di contestualizzazione». Fabio Cenerini, capogruppo della lista Toti in consiglio comunale a La Spezia, schieramento di centrodestra che fa riferimento al governatore della Regione Liguria, ha ammesso di essere lui l'autore della recensione su Tripadvisor dedicata a un agriturismo di Cortina d'Ampezzo, dove lavora come cameriera – indossando un costume ampezzano – una donna africana.

«FOSSIMO A MILANO SAREBBE DIVERSO». «Il ristorante? Un posto incantevole, ma sinceramente non ho apprezzato che a servire, con un costume ampezzano, fosse una persona di colore. Se fossimo in un ristorante internazionale di Milano sarebbe diverso», ha scritto Cenerini nella recensione, cancellata dal portale qualche ora fa. Per poi ribadire il concetto: «Ma sarebbe come andare in Marocco e in un ristorante tipico invece di trovare un marocchino che serve a tavola in abito tradizionale ci trovassi un tedesco biondo vestito da marocchino. Assurdo».

Le parole scritte da Cenerini hanno indignato i proprietari dell'agriturismo, facendo esplodere la polemica. «Forse il locale, dove non tornerò ma solo perché non ho mangiato bene, voleva farsi pubblicità. Non mi aspettavo questa polemica, ormai non siamo più liberi di dire nulla se non vogliamo passare per razzisti. Frequento abitualmente locali in cui a tavola servono extracomunitari. Frequento ristoranti marocchini a Parigi mentre non frequento ristoranti etnici dove ci sono italiani. Non mi piace. È una questione di tipicità».

LA REAZIONE DEI PROPRIETARI DEL RISTORANTE. Alla domanda se il capogruppo chieda la carta d'identità ai camerieri quando va al ristorante, l'interessato ha risposto: «Non è necessario, so distinguere un italiano da un africano». I giovani proprietari del locale, Ludovica e Riccardo Gaspari, datori di lavoro della giovane cameriera originaria della Guinea Bissau, che vive e lavora a Verona da diversi anni, hanno visto la recensione e hanno subito chiesto ai gestori di Tripadvisor di rimuoverla, sottolineando il pregiudizio e l'incitamento all'odio che vi erano contenuti.

«PER NOI CONTA LA PROFESSIONALITÀ». Immediata la risposta del portale: «La recensione rispetta le nostre linee guida. La nostra community è globale e multiculturale». Ludovica Gaspari si è ribellata: «Tutto il personale veste un costume ampezzano e non ho intenzione di farlo cambiare ad una mia cameriera solo perché è di colore. Perché se si tratta di una ragazza africana deve dare fastidio? Il ristorante ha sempre avuto personale di nazionalità diversa, per noi conta la professionalità e la bravura, non il colore della pelle».

LA MARCIA INDIETRO DI TRIPADVISOR. Dopo qualche ora, a vicenda ormai nota alle cronache, Tripadvisor ci ha ripensato: «Dopo aver rivisto la nostra decisione iniziale, siamo giunti alla conclusione che la recensione non era conforme alle nostre linee guida ed è stata quindi rimossa. Lavoreremo per assicurarci che la nostra policy venga rispettata in maniera più scrupolosa in futuro».