Regionali in Sardegna, Solinas indagato per corruzione: per la Lega è «giustizia a orologeria»

Redazione
18/01/2024

A pochi giorni dalla presentazione delle liste, il governatore uscente appoggiato dal Carroccio è fuori dai giochi. Strada spianata per il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu sostenuto da Fratelli d'Italia.

Regionali in Sardegna, Solinas indagato per corruzione: per la Lega è «giustizia a orologeria»

La Guardia di finanza ha eseguito il sequestro cautelativo di beni per un valore di circa 350 mila euro nei confronti del governatore della Sardegna Christian Solinas e di altri sei indagati per corruzione. Il sequestro di beni e immobili del presidente, indagato in un’inchiesta di un anno fa, irrompe nella campagna elettorale dell’isola e di fatto apre la strada alla candidatura di Paolo Truzzu, il sindaco di Cagliari spinto da Fratelli d’Italia. In realtà dopo il lungo braccio di ferro tra Matteo Salvini, convinto sostenitore della ricandidatura di Solinas, e Giorgia Meloni, il Carroccio era comunque intenzionato a cedere.  Ma la tempistica del sequestro dei beni pare comunque sospetta, una mossa che da via Bellerio definiscono «a orologeria».

Solinas: «Fiducia nella magistratura»

Solinas è fiducioso sul fatto che sarà riconosciuta la sua innocenza. Anche il governatore al Tg1 ha puntato il dito contro il «tempismo» sospetto dell’indagine, «a quattro giorni dalla presentazione delle liste e mentre si decide il candidato presidente unitario del centrodestra». Dello stesso parere è anche il numero due della Lega, Andrea Crippa: «Si vota il 25 febbraio e con tempismo perfetto, spuntano guai giudiziari per Solinas». In standby è il Partito sardo d’Azione che ha confermato il nome di Solinas nel logo depositato giorni fa e si è dato tempo fino a venerdì per sciogliere la riserva. I giochi si chiuderanno lunedì 22 gennaio quando scade il termine per presentare le liste.

Indagati anche l’imprenditore Roberto Zedda e il consigliere regionale Nanni Lancioni

Sei gli altri indagati: due esponenti del Partito Sardo d’Azione, Nanni Lancioni, consigliere regionale, e Christian Stevelli, consulente del governatore; Roberto Zedda, imprenditore cagliaritano che ha acquistato l’immobile da Solinas; Roberto Raimondi, manager aspirante alla direzione dell’Enpi (autorità di gestione del programma Eni-Cbc nel bacino del Mediterraneo); Arben Gjata, rettore dell’università di Tirana; Algonso Lotio, dirigente della E-Campus.