Il Regno Unito accusa la Russia di cyber interferenze, convocato l’ambasciatore

Redazione
07/12/2023

Nel mirino politici di spicco, alti funzionari e giornalisti. Due persone sanzionate. Gli hacker in attività almeno dal 2015. Il ministro degli Esteri Cameron: «Inaccettabile, continueremo a lavorare insieme ai nostri alleati per smascherarli».

Il Regno Unito accusa la Russia di cyber interferenze, convocato l’ambasciatore

Il governo britannico ha denunciato piani di cyber interferenza condotti «senza successo» dalla Russia, a partire dal 2015, contro politici di primo piano del Regno Unito, giornalisti, alti funzionari e ong, annunciando di aver sanzionato due individui legati a una struttura che farebbe capo all’Fsb, ovvero i servizi segreti interni di Mosca eredi di parte delle competenze del Kgb. Lo si legge in una nota del Foreign Office.

Nel mirino era finito persino Richard Dearlove, ex capo dell’MI6

L’Ufficio degli esteri britannico ha aggiunto che l’ambasciatore russo a Londra è stato convocato per ricevere una nota di protesta. Leo Docherty, sottosegretario parlamentare degli affari europei del Regno Unito, ha detto alla Camera dei comuni che dietro l’attacco informatico del 2018 all’Institute for Statecraft c’era un gruppo russo e che, di conseguenza, due individui sono stati sanzionati. Nel mirino era finito persino Richard Dearlove, capo dell’MI6, l’agenzia di spionaggio britannica, dal 1999 al 2004.

Il Regno Unito accusa la Russia di cyber interferenze. Nel mirino politici di spicco, alti funzionari e giornalisti. Convocato l’ambasciatore.
Leo Docherty (Getty Images).

Docherty ha poi aggiunto che un gruppo chiamato Center 18, facente parte dell’Fsb, sarebbe stato coinvolto in attività di spionaggio informatico, mentre il gruppo subordinato chiamato Star Blizzard è stato a lungo impegnato nell’attività di hacking contro «parlamentari britannici di più partiti». La Russia «ha una lunga esperienza di attività informatica spericolata, indiscriminata e destabilizzante», ha affermato Docherty.

Il Regno Unito accusa la Russia di cyber interferenze. Nel mirino politici di spicco, alti funzionari e giornalisti. Convocato l’ambasciatore.
David Cameron (Getty Images).

Cameron: «I tentativi della Russia cercano di minacciare i nostri processi democratici»

«I tentativi della Russia di interferire nella politica del Regno Unito sono del tutto inaccettabili e cercano di minacciare i nostri processi democratici», ha detto il neo ministro degli Esteri (ed ex premier) David Cameron. «Nonostante i loro ripetuti sforzi, hanno fallito. Sanzionando i responsabili e convocando oggi l’ambasciatore russo, stiamo smascherando i loro tentativi di influenza e facendo luce su un altro esempio di come la Russia sceglie di operare sulla scena globale». E poi: «Continueremo a lavorare insieme ai nostri alleati per smascherare l’attività informatica segreta russa e chiedere a Mosca di rispondere delle sue azioni».