Renzi provoca il Pd di Schlein: il 3 marzo Primarie per Firenze

Enrico Filotico
11/12/2023

L'ex premier ha presentato la sua candidata, Stefania Saccardi, e poi ha attaccato i dem: «Sono tornati a essere la Ditta tradendo i riformisti». La partita delle correnti e gli altri nomi in campo, Cecilia Del Re e Sara Funaro: come sta andando la corsa a Palazzo Vecchio.

Renzi provoca il Pd di Schlein: il 3 marzo Primarie per Firenze

Matteo Renzi per Firenze ha scelto Stefania Saccardi, vicepresidente della regione Toscana e vertice regionale di Italia  viva. E appena dopo aver annunciato la candidata d’area, l’ex premier ha deciso di lanciare la sfida ai suoi vecchi compagni di strada del Partito democratico: il 3 marzo Primarie cittadine del centrosinistra. Destinatarie dell’appello sono Cecilia Del Re e Sara Funaro, assessora al Welfare nella giunta di Dario Nardella e scelta come nome in grado di rappresentare tutte le correnti dem (tranne quella di Del Re, appunto) nella corsa a Palazzo Vecchio.

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Renzi attacca Schlein: «Ha vinto grazie alle Primarie ma oggi impedisce le Primarie»

Il leader di Italia viva aveva subito attaccato la segretaria del Pd Elly Schlein dopo che questa aveva posto una sorta di diktat sulle Primarie: «Ha vinto grazie alle Primarie ma oggi impedisce le Primarie, dalla Sardegna a Firenze. Il Pd è tornato a essere la Ditta tradendo i riformisti», aveva scritto su X. Il veto sui gazebo arriva infatti dal Movimento 5 stelle, soggetto politico con cui il nuovo corso del Pd sta provando faticosamente a realizzare un alleanza strutturale. L’ex sindaco di Firenze aveva poi specificato: «Stefania è campionessa di voti, non di veti». I veti, in questo caso, sono quelli di parte dei dem e di Sinistra italiana, che avrebbe accettato l’accordo su Funaro proprio con la pregiudiziale su Renzi.