Renzi si difende per le critiche sul reddito alto e Calenda torna ad attaccarlo: «Non ci fare la morale»

Redazione
28/12/2023

Il leader di Azione ha accusato l'ex alleato di Italia Viva: «Ora basta». Lui nel difendersi ha dichiarato: «Si imbarazzino i furbetti, non i cittadini onesti. Personalmente preferisco ammirare anziché invidiare».

Renzi si difende per le critiche sul reddito alto e Calenda torna ad attaccarlo: «Non ci fare la morale»

Matteo Renzi, con un reddito di 3 milioni e 217 mila euro, è il politica italiano più ricco in Parlamento. Il senatore di Italia Viva ha deciso di commentare la vicenda dopo le critiche ricevute, tirando in ballo anche il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte. Quest’ultimo, a differenza sua, è il meno pagato con un reddito dichiarato di 24.359 euro lordi. L’ex Pd su X si è difeso dagli attacchi, ma ha ricevuto una nuova stoccata da Carlo Calenda, precedentemente suo alleato nel naufragato Terzo Polo e leader di Azione.

Renzi si difende sul suo reddito alto e Calenda torna ad attaccarlo «Non ci fare la morale»
Carlo Calenda e Matteo Renzi (Imagoeconomica).

Il leader di Italia Viva: «Non mi vergogno, si imbarazzino i furbetti»

Renzi su X ha scritto: «In queste ore alcuni media si occupano con tono scandalizzato dei redditi dei parlamentari. Lasciatemelo dire a voce alta, cari amici: sono fiero di aver contribuito con più di un milione di euro alla vita della comunità. E non mi vergogno di pagare in un giorno il triplo di quello che Giuseppe Conte ha pagato in un anno. Perché chi paga le tasse non si vergogna mai. Si imbarazzino i furbetti, non i cittadini onesti. Personalmente preferisco ammirare anziché invidiare, preferisco sorridere anziché recriminare, preferisco vivere anziché insultare. Buona giornata a tutti!».

Calenda: «Il mondo all’incontrario, non farci la morale»

E Calenda, poco dopo, ha risposto: «Caro Matteo Renzi anche basta! Ci dobbiamo vergognare perché non prendiamo soldi da autocrati, imprenditori, lobbisti etc, mentre veniamo lautamente pagati dai cittadini italiani per svolgere una funzione pubblica? Questo è il messaggio? Perché ci fai la grazia di pagare le tasse? Il mondo all’incontrario altro che liberalismo. Goditi i tuoi soldi serenamente ma non farci la morale. Grazie». E in una delle risposte agli utenti ha anche dichiarato: «Un rappresentante dei cittadini non prende soldi a destra e a manca compresi stati stranieri. E se avete perso il senso di ciò che comporta una carica pubblica avete perso il senso di cos’è la politica».