Beatrice Pagan

Trailer e recensione di Restiamo amici

Trailer e recensione di Restiamo amici

La commedia di Antonello Grimaldi strappa qualche risata leggera ma è un déjà-vu. Tra 40enni in crisi, stereotipi di genere e gag vintage.

07 Luglio 2019 16.00

Like me!

Antonello Grimaldi ritorna alla regia con Restiamo amici, ispirato al romanzo Si può essere amici per sempre di Bruno Burbi. Al centro della trama l’amicizia tra il pediatra Alessandro (Michele Riondino), vedovo con un figlio, e Gigi (Alessandro Roja), un donnaiolo che si è trasferito in Brasile. Quando Alessandro riceve una richiesta d’aiuto da parte di Gigi, lo raggiunge credendolo malato ma ben presto scopre che lo vuole coinvolgere in una truffa per impossessarsi di un’eredità milionaria.

Michele Riondino e Alessandro Roja in Restiamo Amici.

STEREOTIPI E DÉJÀ-VU

La sceneggiatura, firmata da Marco Martani e Raffaello Fusaro, non brilla per originalità e ricalca commedie già viste, tra battute sull’infedeltà e lo stereotipo della donna sospesa tra crisi di nervi e la necessità di essere salvata. Anche il topos della truffa è già stato sfruttato svariate volte e conferisce un effetto vintage al film. Nonostante questo, si sorride e la coppia Riondino-Roja funziona. Il risultato è una commedia leggera e veloce che fa riflettere (ancora) sulla crisi dei 40enni.

Regia: Antonello Grimaldi; genere: commedia (Italia, 2019); attori: Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, Libero De Rienzo, Sveva Alviti, Mirko Trovato, Camilla Martini, Anni Barros, Gioia Libardoni, Lidia Vitale, Ivano Marescotti, Desirée Popper.

RESTIAMO AMICI IN PILLOLE

TI PIACERÀ SE: ami le commedie leggere e senza alcuna pretesa.

DEVI EVITARLO SE: ti piacciono i personaggi non stereotipati e delineati con superficialità.

CON CHI VEDERLO: insieme agli amici di sempre per un momento di pura evasione.

PERCHÉ VEDERLO: per staccare la spina.

LA SCENA MEMORABILE: Alessandro si ritrova alle prese con una festa “a sorpresa”.

LA FRASE CULT: «Certe cose è meglio non saperle, fidati!

Nel cast di Restiamo Amici anche Ivano Marescotti.

1. IL CIALTRONE ALL’ITALIANA

Alessandro Roja è stato conquistato dal personaggio di Gigi perché molto simile ai “cialtroni” tipici della commedia italiana, egoisti ma scanzonati.

2. UN’AMICIZIA AIUTATA DALLA LOCATION

Il film è stato girato a Trento e il regista ha spiegato che la location ha permesso di creare tra i protagonisti il legame necessario a portare sul grande schermo un’amicizia realistica.

Una scena di Restiamo Amici, nelle sale dal 4 luglio.

3. BOTTE COME DA BAMBINI

Una delle scene più importanti secondo Grimaldi è la mini rissa che scoppia tra Roja, Riondino e Libero de Rienzo. Calci, pugni e schiaffi li fanno tornare a quando erano bimbi senza alcuna preoccupazione.

4. UN TOCCO DI IMPROVVISAZIONE

Il regista ha raccontato che sul set c’è stato spazio per l’improvvisazione: i protagonisti hanno potuto inserire battute aumentando il realismo dei dialoghi.

5. LEGAMI CHE DURANO UNA VITA

Alessandro Roja ha chiarito di non avere nulla in comune con il personaggio di Gigi: non arriverebbe a concepire una truffa come quella al centro della trama. Ma, come Gigi, ha un legame stretto con gli amici che conosce fin da quando andava alle scuole elementari, e con i quali sarebbe disposto a vivere (quasi) ogni tipo di avventura.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *