Riccardi: «Il centro governi la coalizione»

Redazione
19/08/2012

Potere ai cattolici. La richiesta è arrivata direttamente dal ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi. «La cultura dei cattolici deve...

Riccardi: «Il centro governi la coalizione»

Potere ai cattolici.
La richiesta è arrivata direttamente dal ministro per la
Cooperazione Andrea Riccardi.
«La cultura dei cattolici deve avere un ruolo», ha spiegato
Riccardi a La Stampa domenica 19 agosto. «È che
oggi non possiamo dire come sarà la politica domani, non
c’è nemmeno la legge elettorale». 
Di sicuro «possiamo dire che c’è bisogno di un soggetto
terzo: il centro». 
Riccardi ha ribadito di non stare «pensando a un partito
confessionale» ma «a un centro che governi una
coalizione». 
De Gasperi (leggi l’ipotesi di Casini e Fini di creare un
nuvo centro
) , coi suoi esecutivi, «ha sempre preferito
governare con altri partiti, anche quando aveva quasi la
maggioranza assoluta».
«NON UN PARTITO CONFESSIONALE». Il
bipolarismo, ha sottolineato «mi appare in buona parte
inadeguato tanto è vero che il Pdl ha rinunciato al governo per
una grande coalizione e per le stesse ragioni il Pd ha rinunciato
a elezioni in cui i sondaggi lo davano in vantaggio». 
Riccardi ha precisato che le sue sono «aspettative» e ha
fatto un ragionamento da «cittadino» auspicando non un
partito confessionale ma «un luogo in cui la cultura cattolica
si incontra con i laici per trovare una sintesi». 
Per il ministro infine occorre «coinvolgere i giovani, per
esempio recuperando un linguaggio della politica meno gridato, ma
che faccia riferimento a una cultura» e poi imparare a
ragionare «parlando di Europa».