Cinque ricette di piatti freddi per l’estate

La canicola vi tiene lontano dai fornelli? Poco male. Dall'italianissima panzanella all'esotico ceviche, eccovi qualche consiglio crudo e mangiato.

29 Giugno 2019 10.30
Like me!

Fornelli out, è arrivata l’estate. La canicola è impegnativa da gestire, soprattutto in cucina, ma si dovrà pur mangiare. Certo, magari facciamo che i pizzoccheri e i vincisgrassi li rimandiamo all’autunno e concentriamoci su ricette light. Quando il caldo si fa duro, la soluzione è una sola: spegnere i fuochi e preparare piatti crudi e mangiati.

LEGGI ANCHE: Il successo dei cibi selvatici

OCCHIO ALLA MATERIA PRIMA

In questi casi vale la pena investire un po’ di più nella spesa per avere una materia prima di qualità, che non occorrerà manipolare, basterà un condimento essenziale per esaltarla: olio extravergine d’oliva, pepe, sale, aceto. Ecco i nostri cinque consigli per piatti crudi, freschi, stagionali, buoni per affrontare l’estate senza sbatti con ricette che si possono preparare pure in terrazza, da accompagnare ovviamente a un buon calice di vino rigorosamente da frigo, anche se rosso.

LEGGI ANCHE:Uovo, re della cucina

La panzanella è un tipico piatto toscano diffuso però in tutta l’Italia centrale.

PANZANELLA, LA SEMPLICITÀ TOSCANA

Il pomodoro è l’ortaggio sinonimo per eccellenza di estate. Tra i diversi e tanti piatti di cui è protagonista, optiamo per la panzanella. Una ricetta povera di origine toscana, ma diffusa in tutta l’Italia centrale, di rapida realizzazione, anti-spreco e poco dispendiosa. Servono pomodoro maturo (ma sodo) a cubetti, pane raffermo, tagliato a fette e ammollato in acqua fredda con aceto, cipolle a fette sottili, cetriolo pelato e ridotto a dadi. Il pane va strizzato (occhio a non inzupparlo troppo), spezzettato grossolanamente e messo in una insalatiera insieme al resto degli ingredienti. Per il condimento: sale, basilico fresco (tanto) e olio extravergine d’oliva. Mescolate il tutto e fate riposare in frigo per un’oretta prima di servire. 

LEGGI ANCHE: Uso e proprietà della canapa sativa

Per preparare in casa il ceviche assicuratevi che il pesce sia abbattuto.

CEVICHE, UN TOCCO DI PERÙ

Estate in cucina si traduce con pesce crudo. Fresco, speziato e leggero, il ceviche peruviano è la ricetta giusta per sentire in bocca il mare. Esistono tante varianti del piatto, ma noi vi proponiamo la versione classica con pesce a polpa bianca (scegliamo la ricciola), tagliato a dadi non troppo piccoli e fatto marinare con lime, coriandolo fresco, ajì amarillo, cipolla tagliata a fette sottili, leche de tigre. Condite con olio e sale e mescolate. Servite il ceviche fresco e accompagnatelo con un contorno di patate dolci bollite (camote, boniato), una pannocchia tostata di mais bianco dolce (choclo) e un fresco Pisco Sour. Una raccomandazione, il pesce crudo è molto gustoso, ma per mangiarlo in sicurezza ed evitare parassiti pericolosi, come l’anisakis, è meglio abbatterlo.

L’insalata greca può essere accompagnata da Tzatziki e pite.

INSALATA GRECA, SINONIMO DI VACANZA

La Grecia ispira (o ricorda) viaggio, estate, vacanza, per cui un piatto che rimandi a questa cucina ci sta, eccome. Più che un’insalata, questa ricetta funge tranquillamente da secondo o addirittura da portata unica. Per prepararla occorrono pochi ortaggi di stagione, le olive Kalamata e il formaggio in salamoia, a latte misto (pecora e capra) e a pasta semi-dura tipico dell’Ellade, la feta. I pomodori ramati, maturi ma sodi, vanno tagliati a spicchi; i cetrioli a rondelle; le cipolle, rosse e dolci, devono essere sottili; le olive intere, ma denocciolate; i peperoni, verdi, privati dei semi e tagliati a listarelle. C’è chi aggiunge anche i capperi e le loro foglie. Per il condimento bastano sale, olio extravergine di oliva e origano secco, per un’insalata mista che è un po’ un trionfo del Mediterraneo. A noi piace accompagnarla con la pita (il pane greco) e la salsa Tzatziki a base di yogurt, cetriolo, aneto e aglio.

La tartare o il carpaccio sono un’ottima alternativa estiva.

TARTARE O CARPACCIO, L’IMPORTANTE È CHE SIA CRUDA

La ciccia è sempre la ciccia, anche con 50 gradi all’ombra e le magliette bagnate dal sudore. Che sia battuta, tartare o carpaccio, poco importa, la carne cruda è una delizia. La nostra preferita è la battuta tagliata al coltello per la sua consistenza fibrosa e per la facilità di essere replicata tra le mura domestiche. Per prepararla basta andare dal proprio macellaio di fiducia e chiedere il taglio adatto. Devono essere parti magre (girello, noce e fesa), sulla razza non abbiamo dubbi: la ricetta è piemontese, per cui fassone tutta la vita. Dopo l’acquisto, lasciate la carne riposare in frigo per un’oretta, asciugatela con carta assorbente, tagliatela prima a strisce sottili e poi a cubetti. Noi la preferiamo al naturale, condita con sale e olio extravergine d’oliva, al massimo pepe. Non copritela con il limone, al massimo aggiungete due capperini.

L’avocado è il super food per eccellenza. Lo si può gustare nel guacamole, specialità messicana.

GUACAMOLE, UN TRIONFO MESSICANO

Antiossidante, ricco di sali minerali e grassi buoni, l’avocado viene considerato da sempre un super food. Ve lo proponiamo nella sua massima espressione: il guacamole, una salsa che ha ormai valicato i confini del Messico, dove è nata, per globalizzarsi. Anche qui le varianti sono tante, ma noi andiamo sul classicone. Prepararlo è veramente molto semplice: servono un avocado maturo (occhio, se è acerbo, non va bene per il guacamole), che va ridotto in poltiglia e mescolato con cipolla tritata, sale, succo di lime, pepe e olio Evo, aggiunto a filo per creare un’emulsione. Quando il guacamole ha la consistenza di una crema, si inserisce il peperoncino crudo tagliato a pezzettini e c’è chi mette anche dei dadi di pomodori rossi. È quasi obbligatorio mangiarlo con le tostadas o le tortillas di mais.

Il vino bianco d’estate dà alla testa e abbassa la pressione più del rosso.

UN ULTIMO CONSIGLIO: NON FIDATEVI DEL VINO BIANCO

Con queste cinque ricette siete a posto per tutta l’estate e, se proprio la pigrizia, il caldo e la dispensa vuota hanno la meglio, ricordate che c’è sempre la buona vecchia fetta di pane casereccio da condire con olio extravergine che vi aspetta insieme a un buon calice di vino rosso (sfatiamo un mito: ebbene sì, il bianco con le alte temperature dà più alla testa e abbassa la pressione).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *