Banche europee multate per riciclaggio di denaro sporco

Banche europee multate per riciclaggio di denaro sporco

02 Aprile 2019 09.51
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Secondo un report di Moody's appena pubblicato, tra il 2012 e il 2018 le banche europee hanno pagato multe per oltre 16 miliardi di dollari (più di 14 miliardi di euro) per riciclaggio di denaro sporco e violazione delle sanzioni commerciali imposte dagli Stati Uniti nei confronti dei cosiddetti Stati-canaglia, quelli che Washington considera una minaccia per la pace mondiale. Oltre il 75% delle sanzioni sono state comminate proprio dalle autorità americane, in primis dal Dipartimento della Giustizia. Il conto più salato, nel periodo considerato dal report, è toccato alla francese Bnp Paribas, che nel 2014 ha pagato 8,9 miliardi di dollari per aver violato l’embargo commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, Iran e Sudan. Al secondo posto, con 1,9 miliardi di dollari pagati nel 2012, c'è la britannica Hsbc, sanzionata per aver facilitato il riciclaggio di denaro sporco dei narcotrafficanti messicani e per aver violato le sanzioni economiche contro Birmania, Cuba, Iran, Libia e Sudan. Al terzo posto compare la tedesca Commerzbank, che nel 2015 ha pagato 1,4 miliardi di dollari per aver agevolato transazioni finanziarie con Stati-canaglia come il Sudan. Seguono Société Générale, con 1,3 miliardi di multa nel 2018, sempre per violanzione delle sanzioni verso Cuba, Iran, Libia e Sudan. E infine il gruppo Ing, che ha pagato 915 milioni di dollari per i "difetti" riscontrati nei suoi sistemi antiriciclaggio. Moody's scrive infine che anche l'Unione europea sta affinando i suoi strumenti normativi, ad esempio tramite l'aggiornamento della direttiva antiriciclaggio, per ridurre la probabilità di forti sanzioni che minacciano la reputazione degli istituti di credito, incoraggiando le banche a implementare controlli più efficaci.

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