Rifiutata la scarcerazione dell’assassino di Lennon

Redazione
23/08/2012

Mark David Chapman, l’assassino di John Lennon, si è visto respingere per la settima volta la richiesta di libertà condizionata...

Rifiutata la scarcerazione dell’assassino di Lennon

Mark David Chapman, l’assassino di John Lennon, si è visto respingere per la settima volta la richiesta di libertà condizionata dalla giustizia americana.
«Nonostante i positivi sforzi compiuti durante la sua carcerazione» ha scritto il giudice che ha respinto la libertà vigilata per Chapman «il suo rilascio al momento minerebbe enormemente il rispetto per la legge e significherebbe sminuire una tragica perdita causata da un efferato, ingiustificato, violento, freddo e calcolato crimine».
LETTERE PER IMPEDIRE LA SCARCERAZIONE. Prima dell’udienza in cui l’ultima richiesta dell’assassino di Lennon è stata respinta, moltissime le lettere giunte nell’ufficio del giudice per scongiurare una liberazione dell’uomo. Tra queste anche quella di Yoko Ono, secondo cui Chapman è ancora pericoloso e rappresenta un rischio per i due figli di Lennon e per lei stessa, oltre che per altre persone.
CHAPMAN CONFESSÒ ALTRI OBIETTIVI. Chapman, 57 anni, è recluso in un penitenziario dello Stato di New York per aver sparato e tolto la vita all’ex cantante dei Beatles l’8 dicembre del 1980. Nel corso del processo l’uomo fu dichiarato mentalmente instabile. Nella precedente occasione in cui chiese la scarcerazione Chapmans piegò alla commissione incaricata di giudicare che c’erano altri nomi nella lista dei suoi obiettivi dopo Lennon, tra i quali Johnny Carson ed Elizabeth Taylor.