Redazione

A Roma continua la guerra dei rifiuti tra Raggi e Zingaretti

A Roma continua la guerra dei rifiuti tra Raggi e Zingaretti

Per la sindaca l’ordinanza del governatore, che impone di ripulire la città nel giro di una settimana, è inapplicabile. Prova a mettere pace il ministro Costa: «Se ci saranno carenze la Regione interverrà tempestivamente». Il nodo degli impianti.

06 Luglio 2019 20.42

Like me!

All’indomani della firma dell’ordinanza regionale per ripulire Roma dai rifiuti a tempo di record – una settimana – tornano a bruciare i cassonetti in strada, ma soprattutto torna ad accendersi lo scontro tra la sindaca Virginia Raggi e la Regione Lazio di Nicola Zingaretti. Con la prima che parla di «ordinanza inapplicabile» e dice di sentirsi «truffata» dal governatore Pd.

IL VIDEO CON L’IMPIANTO CHIUSO

Raggi ha poi diffuso un video davanti ai cancelli chiusi di un impianto fuori Roma: «I camion – afferma – non possono scaricare i rifiuti, ecco perché restano per strada. È la prova che questa ordinanza non funziona. Zingaretti ha preso in giro i romani». Ma a stretto giro è arrivata la replica dell’assessore regionale ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani: «Il video è una bufala, perché l’impianto non è contenuto nell’ordinanza regionale. Raggi si vergogni sia per la malafede, sia per l’incapacità». Prova a mettere pace il ministro Sergio Costa: «Il Comune sta facendo tutto il possibile e laddove l’ordinanza dovesse mostrare limiti, la Regione interverrà tempestivamente. La priorità è la risoluzione dei problemi. Mi affido al buon senso di tutte le istituzioni».

L’AMA HA INIZIATO A RIPULIRE LE ZONE SENSIBILI

L’Ama, intanto, ha iniziato la pulizia delle zone sensibili (ospedali, scuole, ristoranti, mercati), cioè quelle che secondo l’ordinanza devono essere bonificate in 48 ore, e con i sindacati si è trovato l’accordo per mettere in campo tutto il personale disponibile. Però c’è un problema con gli impianti dove conferire la spazzatura: «Nessuno ci ha risposto, tranne la Rida», ha spiegato la presidente di Ama Luisa Melara, riferendosi all’azienda di Aprilia che già dal 5 luglio aveva fatto sapere di non poter aiutare la Capitale. La Regione Lazio ha replicato spiegando che tutti gli impianti ‘precettati’ sono operativi, e anche la Rida lo sarà da lunedì.

POLEMICA NEL M5S

Il caos rifiuti a Roma, in ogni caso, sta scuotendo dall’interno il M5s, che peraltro esprime il ministro Costa. Si è fatto sentire anche Alessandro Di Battista: troppo silenzio, accusa, dai vertici del M5s. Perché Raggi «sta affrontando criminali veri» e il Movimento deve «sostenere il sindaco di Roma e far capire a tutti chi è che vuole il male della Capitale per sporchi giochi politici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *