Riforma Gelmini, i dubbi di Napolitano

Redazione
23/12/2010

  Napolitano ha ancora alcune perplessità tecniche sul testo della riforma Gelmini. Perché dopo il pasticcio combinato martedì 21 dicembre...

Riforma Gelmini, i dubbi di Napolitano

 

Napolitano ha ancora alcune perplessità tecniche sul testo della riforma Gelmini. Perché dopo il pasticcio combinato martedì 21 dicembre dal vicepresidente del Senato Rosi Mauro, nel testo sono spuntate alcune incoerenze che hanno colpito il Colle. Al punto che il capo dello Stato avrebbe manifestato il suo imbarazzo nel firmare la legge.
IL NODO DELL’ARTICOLO SOPPRESSO. I dubbi riguardano in primo luogo la decisione di sopprimere in un articolo quello che in un altro viene riformato. Il capo dello Stato, comunque, non è entrato nel merito politico della riforma Gelmini, ma solo in quello formale. Per questo Napolitano ha chiesto che si trovi una soluzione che consenta di firmare la legge. Una soluzione potrebbe arrivare con un emendamento che corregga l’errore, ripristinando così la coerenza normativa e rimandare poi il ddl alla Camera.  
LA PROPOSTA DELLA GELMINI. Un dubbio che non è sfuggito nemmeno a Mariastella Gelmini che in consiglio dei ministri ha proposto di ovviare all’errore con una modifica da inserire nel decreto ‘Milleproroghe’. Una via non praticabile immediatamente, dal momento che una legge deve essere stata approvata prima di procedere a un ulteriore modifica. Intanto Pdl, Lega e il governo studiano ogni possibilità per tirarsi fuori dal pantano.