Salvini annuncia 10 milioni per i familiari vittime di Rigopiano

11 Gennaio 2019 15.18
Like me!

Sono 10 i milioni messi a disposizione dal governo per i familiari delle vittime dell'hotel Rigopiano del gennaio 2017. Ad annunciarlo è stato Matteo Salvini durante una diretta Facebook subito dopo aver incontrato chi in quella tragedia ha perso qualcuno. «Come promesso abbiamo fatto in una settimana quello che altri non hanno fatto in due anni», ha spiegato. Per poi aggiungere che lo stanziamento di dieci milioni, decurtati dal bilancio del ministero dell'Interno, è pronto a essere inserito con un emendamento al decreto Milleproroghe e presentato entro la fine di gennaio in Parlamento. «In una settimana abbiamo trovato questi soldi per aiutare quelle mamme, quei papà e quegli orfani. Nessuno riporterà in vita quelle 29 vittime, ma abbiamo dimostrato che l'Italia c'è, il governo c'è e non dimentica», ha aggiunto.

Tragedia di Rigopiano.
Dopo due anni di chiacchiere e di promesse a vuoto, arrivano una legge e 10 milioni di euro del Ministero dell’Interno per aiutare i famigliari delle 29 vittime.
#dalleparoleaifatti

Geplaatst door Matteo Salvini op Vrijdag 11 januari 2019

Parole a cui hanno fatto eco quelle dei senatori abruzzesi del M5s Gianluca Castaldi, Gabriella Di Girolamo e Primo Di Nicola. «Chi, come noi, è abruzzese ha ancora negli occhi e nel cuore la tragedia dell'hotel Rigopiano, verificatasi il 18 gennaio 2017 nel Comune di Farindola. Proprio per questo, il Movimento 5 stelle ha presentato un emendamento al Decreto Semplificazioni che stanzia risorse con cui vogliamo aiutare i familiari delle vittime e i superstiti di quel tragico evento. Ma anche per chi, a causa del disastro, ha riportato lesioni gravi e gravissime».

NOTIFICHE PER SETTE INDAGATI

Intanto nella giornata di venerdì 11 dicembre sono state notificate gli avvisi di garanzia nei confronti dei sette indagati nell'ambito dell'inchiesta bis, per depistaggio e frode processuale, in relazione alle indagini sul disastro della struttura alberghiera investita dalla valanga nel comune Farindola (Pescara). Nelle notifiche è riportato anche l'invito a comparire per gli indagati, l'ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, i due viceprefetti distaccati Salvatore Angieri e Sergio Mazzia, i dirigenti Ida De Cesaris, Giancarlo Verzella, Giulia Pontrandolfo e Daniela Acquaviva. L'accusa è quella di avere occultato, nel corso delle indagini della Squadra Mobile di Pescara, il brogliaccio delle segnalazioni pervenute al Centro coordinamento soccorsi della Prefettura il 18 gennaio 2017, giorno della tragedia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *