Riparte l’iter del processo breve

Redazione
01/02/2011

L’iter legislativo del “processo breve” è stato rimesso in marcia con una «ricalendarizzazione» alla Camera. Lo ha confermato i 2l...

L’iter legislativo del “processo breve” è stato rimesso in marcia con una «ricalendarizzazione» alla Camera. Lo ha confermato i 2l ministro della Giustizia, Angelino Alfano. «Il tema» ha detto il Guardasigilli «non è mai stato cancellato dall’agenda politica della nostra coalizione ed anche pronunciamenti recenti della Corte di Strasburgo richiamano l’Italia ad una accelerazione dei processi. Ribadisco quanto ho sempre detto» aggiunge il ministro «e cioé che a determinare un veemente dibattito nella politica italiana non è il tema, che viene sviluppato per l’intero arco del disegno di legge, di un processo che abbia una sua conclusione certa in tempi ragionevoli, quanto l’impatto di un’eventuale norma transitoria.Ovvero la sua applicazione ai processi in corso».
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ENTRO LA LEGISLATURA. Sullo sviluppo complessivo del disegno di legge, Alfano ha affermato che «non ci sono enormi contrasti, tant’è che numerosi ddl della sinistra italiana andavano in quella direzione, magari con dettagli diversi ma con la stessa sostanza». Sul «senso e la pregnanza della norma transitoria», che potrebbe di fatto bloccare ad esempio il processo Mills contro Silvio Berlusconi, «la decisione che è stata assunta a livello di Commissione» ha detto Alfano «è quella di ricalendarizzare e quella sarà la sede nella quale si entrerà nel merito e si parlerà di questo argomento». Poi ha aggiunto che la «grande riforma della giustizia» sarà realizzata «entro questa legislatura».