Riscatto Agricolo annulla la manifestazione a Roma

Valentina Sammarone
08/02/2024

«Si ritiene di non procedere con la manifestazione in programma, ma di portare solo una delegazione di 10 trattori a San Giovanni, a simbolo della protesta», comunica il movimento in una nota. Nel frattempo, è arrivato anche il no da parte della Rai per salire sul palco dell'Ariston.

Riscatto Agricolo annulla la manifestazione a Roma

La manifestazione di Riscatto Agricolo in programma per il 9 febbraio a Roma in piazza San Giovanni è stata annullata. Il movimento ha deciso di inviare solo una delegazione di 10 trattori come simbolo di protesta, mantenendo il presidio per sensibilizzare l’opinione pubblica. Questa decisione è stata presa per non compromettere il sostegno ottenuto fino ad ora dai cittadini italiani, nonostante i disagi causati dalle proteste.

L’ultimatum al ministro Lollobrigida

Nel pomeriggio, Andrea Papa di Riscatto Agricolo aveva parlato di un ultimatum al ministro Lollobrigida, minacciando di portare i trattori a Roma se non avessero avuto risposte entro sabato 10 febbraio alle ore 12. Il ministro, tuttavia, ha risposto dalle sue attività a Berlino, dichiarando di aver già incontrato le delegazioni degli agricoltori e di essere aperto al dialogo con associazioni rappresentative. Ha esortato alla calma e al rispetto delle regole nelle manifestazioni, sottolineando l’importanza di risolvere i problemi attraverso il dialogo costruttivo. «Il problema è che esiste un arcipelago di situazioni, in cui una gran parte sono brave persone che lavorano, esasperate, non ce la fanno più. Poi ci sono alcuni che evidentemente vengono usati come testimonial di posizioni che hanno poco a che fare con la rappresentanza», ha spiegato il ministro.

Il no da parte di Sanremo

I trattori previsti per raggiungere l’Ariston alla fine non andranno. Nonostante sette mezzi fossero arrivati all’alba di giovedì 8 febbraio a Bussana, una frazione vicino al comune che ospita il Festival, la Rai ha ufficialmente negato la presenza dei manifestanti sul palco. Al loro posto, è stato letto solo un comunicato da Amadeus. «Le istanze degli agricoltori troveranno voce all’Ariston nonostante l’estrema frammentazione delle sigle e delle associazioni. Il comunicato porterà alla conoscenza del grande pubblico i problemi, le difficoltà, le richieste che provengono dal mondo agricolo», ha fatto sapere l’azienda pubblica.