La circolare Inps per il riscatto della laurea degli under 45

07 Marzo 2019 12.21
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L'Inps ha pubblicato la circolare che permette il riscatto della laurea a condizioni di favore per gli under 45. A partire dal 7 marzo i cittadini interessati possono quindi fare domanda. Chi rientra nei limiti d'età e non ha contributi versati prima del 1996, non percepisce pensione ed è iscritto all'assicurazione generale obbligatoria (dipendenti, autonomi o gestione separata), potrà riscattare gli anni di studio pagando un onere agevolato. La circolare attua il decreto su quota 100, che consente fino al 2021 di riscattare anche altri periodi non coperti da contribuzione, per esempio l'aspettativa non retribuita, i diplomi di specializzazione post laurea di durata non inferiore a due anni, alcuni dottorati di ricerca, i diplomi rilasciati da istituti di alta formazione artistica e musicale. La Lega ha proposto un emendamento al decreto per abolire il tetto dei 45 anni alle agevolazioni, ma è difficile che possa passare.

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LE AVVERTENZE DELL'INPS

«L'eventuale acquisizione di anzianità assicurativa anteriore al primo gennaio 1996», avverte l'Inps nella sua circolare, «determina l'annullamento d'ufficio del riscatto già effettuato, con restituzione dell'onere al soggetto che lo ha versato senza riconoscimento di maggiorazioni a titolo di interessi». Si possono riscattare al massimo cinque anni. I periodi da ammettere a riscatto devono comunque essere precedenti alla data del 29 gennaio 2019. Sono escluse per valutare il primo e l'ultimo contributo versato le Casse dei liberi professionisti o gli ordinamenti previdenziali di Stati esteri. Il periodo da ammettere a riscatto non deve essere coperto da contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria o da riscatto, non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa, ma anche in qualsiasi altra forma di previdenza obbligatoria. Sono riscattabili soltanto i periodi non soggetti a obbligo contributivo.

LE AGEVOLAZIONI NEL DECRETO SU QUOTA 100

Il decreto ha introdotto alcune agevolazioni per coloro che decidono di riscattare la laurea a fini pensionistici entro il compimento dei 45 anni. A cambiare è la regola per il calcolo dell'importo dovuto: indipendentemente dal reddito del lavoratore, infatti, l’aliquota verrebbe applicata sul reddito minimo soggetto a imposizione della Gestione Inps artigiani e commercianti. L'onere annuo è quindi di 5.241,3 euro. Aderendo a questa forma di riscatto agevolato, tuttavia, è possibile soltanto aumentare le settimane contributive per anticipare l’accesso alla pensione, senza conseguenze sull’importo dell’assegno. Prevista inoltre una detrazione del 50% dell’onere sostenuto, distribuita in cinque quote annuali. E c'è anche la possibilità di rateizzare il pagamento fino a 60 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a 30 euro, senza l'applicazione di interessi.

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