Il ritiro dell’offerta di fusione Fca Renault visto dalla Francia

Il racconto di come sono fallite le trattative dopo ore di riunione del cda del gruppo automobilistico francese da parte della stampa d'Oltralpe.

06 Giugno 2019 09.16
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Visto dalla Francia il ritiro dell’offerta Fiat Chrysler, è l’epilogo di una “notte micidiale” come la definisce Le Figaro. Il quotidiano ricorda come la Francia abbia chiesto più tempo per negoziare con Nissan e come dopo la mossa di Fca «Renault rischi di precipitare nella crisi».

I due marchi Fca e Renault. (Photo by Loïc VENANCE / various sources / AFP) (Photo credit should read LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

IL NODO NISSAN

Sei ore di vertice e due sospensioni non sono servite per trovare una soluzione. Secondo Le Figaro che cita una fonte vicina al dossier lo Stato francese ha voluto prendere il tempo per convincere il gruppo Nissan ad approvare l’accordo proposto da Fiat il 27 maggio scorso. E però i dirigenti di Nissan hanno spiegato di non aver avuto «abbastanza tempo per considerare le conseguenze di un possibile matrimonio FCA-Renault».

LE CRITICHE DI LE MAIRE A FCA

Per evitare un’astensione di Nissan non si è nemmeno proceduto a un voto formale. Ma il ministro francese Bruno Le Maire ha anche criticato l’atteggiamento di Fca: «Fin dall’inizio, Fca ha esercitato un’enorme pressione sui tempi e ha cercato di spingerci a prendere o lasciare. Abbiamo chiarito che non saremmo sottoposti a tali pressioni», ha detto a France Info l’ufficio del ministro dell’Economia, ammettendo che è «difficile capire perché FCA abbia deciso di ritirare così frettoloso».

«PERSA LA CREDIBILITÁ»

Il giudizio di Le Figaro è impietoso: il fallimento, scrivono Oltralpe lascerùà tracce, «L’alleanza con Nissan è più che mai ferma» e il presidente di Renault Jean-Dominique Senard ha perso credibilità. «Questo giovedì mattina, dopo una pazza serata durante la quale tutto è stato deragliato, la Renault si sveglia con una sbornia»

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