Sanders si ritira: sarà Biden a sfidare Trump

Redazione
08/04/2020

Il senatore del Vermont si sfila ufficialmente dalla corsa per la nomination democratica. L'ex vice di Obama: «Insieme vinceremo».

Sanders si ritira: sarà Biden a sfidare Trump

Bernie Sanders getta la spugna. Il senatore del Vermont ha annunciato di avere sospeso la campagna elettorale per la Casa Bianca. La decisione di Sanders è di fatto il via libera alla nomination presidenziale di Joe Biden che nelle urne del 3 novembre sfiderà Donald Trump. Si conclude dunque la seconda avventura del senatore democratico socialista che già nel 2016 aveva provato a conquistare la nomination ma, nonostante una campagna elettorale entusiasmante, fu costretto a cedere il passo a Hillary Clinton.

BIDEN TENDE LA MANO A SANDERS

Un Sanders visibilmente commosso ha ringraziato in tivù i suoi sostenitori: «È una scelta dolorosa. Ma se la nostra campagna è giunta al termine, il nostro movimento no, il nostro movimento ha vinto la lotta ideologica nel partito anche se non ha conquistato la nomination». Biden, da parte sua, ha salutato la decisione di Sanders via Twitter, promettendo di ascoltare la sua voce e quella dei suoi sostenitori: «Insieme sconfiggeremo Donald Trump. Il tuo movimento è un bene per il Paese e per il futuro».

Via Twitter è arrivato anche il commento di Trump: «Bernie Sanders è fuori! La sua gente dovrebbe venire nel partito repubblicano», ha scritto il presidente, accusando il partito democratico di aver fatto fuori il candidato socialista. «Sanders è fuori grazie a Elizabeth Warren. Se non fosse stato per lei, Bernie avrebbe vinto quasi ogni Stato nel Supertuesday! È finita esattamente come il partito democratico voleva». In un secondo tweet Trump ha sottolineato anche il passaggio del discorso di Sanders in cui il senatore spiega come, nonostante la sospensione della campagna, continuerà comunque a raccogliere voti. «Non vuole mollare i suoi delegati e ne vuole di più! Che roba è questa?».

IL CONFRONTO TRA SANDERS E OBAMA

Secondo i media statunitensi, nei giorni scorsi Sanders ha avuto un confronto con l’ex presidente Barack Obama. Indiscrezioni che sembrano confermare il pressing sul senatore affinché lasciasse la corsa alla Casa Bianca nel mezzo dell’epidemia del coronavirus, che minaccia anche lo svolgimento delle convention.