Esplosione nel palazzo del Comune a Rocca di Papa

Lo scoppio causato da una fuga di gas nella località alle porte di Roma. Nove feriti, di cui una bambina in codice rosso e il sindaco del paese.

10 Giugno 2019 12.44
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Un’esplosione si è verificata nella mattinata del 10 giugno in una palazzina di tre piani che ospita il Comune di Rocca di Papa, in provincia di Roma. Nove persone sono rimaste ferite, tra cui il sindaco Emanuele Crestini, che ha riportato ustioni sul volto e sulle braccia, e tre bambini di cui una portata in ospedale in codice rosso.

I BIMBI COLPITI DA SCHEGGE DI VETRO E CALCINACCI

I bambini feriti erano a scuola e sarebbero stati investiti da schegge di vetro e calcinacci. Stando a una prima ricostruzione, i bambini si trovavano nella scuola dell’infanzia ‘Centro urbano’ che fa parte dell’istituto comprensivo Leonida Montanari e che confina con l’edificio che è esploso. L’ingresso della scuola materna, però, si trova in una via adiacente Corso Costituente, dove si è verificata l’esplosione. Proprio accanto al palazzo del Comune c’è invece l’entrata delle scuola primaria che però era chiusa in quanto le lezioni sono terminate venerdì scorso.

ZINGARETTI: «NESSUNO È IN PERICOLO DI VITA»

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha raggiunto il Comune, ha spiegato: «Sono sei i feriti ricoverati in ospedale, per fortuna nessuno è in pericolo di vita. La bambina al Bambin Gesù mentre gli altri negli ospedali Sant’Eugenio e Policlinco Tor Vegata. Non ho avuto modo di sentire il sindaco. È vigile ma è ricoverato»

LO SCOPPIO FORSE CAUSATO DA UNA FUGA DI GAS

Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco l’esplosione, dovuta a una fuga di gas, ha provocato il crollo di parte della palazzina. Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco e sono state attivate le squadre Usar, gli specialisti per la ricerca tra le macerie. Da una prima e parziale ricostruzione dei vigili del fuoco presenti sul posto, sarebbero stati degli operai che stavano effettuando dei lavori stradali a rompere la conduttura del gas da cui poi si è innescata l’esplosione che ha coinvolto il palazzo del Comune. Stavano lavorando in un cantiere stradale proprio davanti al Municipio e in maniera accidentale avrebbero rotto la conduttura. Gli stessi operai avrebbero tentato riparare la tubatura per interrompere la fuoriuscita di gas, senza pero riuscirci. L’esplosione si è innescata all’interno del palazzo del Comune, coinvolgendo diversi ambienti e facendo saltare tamponature interne ed un muro esterno.

LA FACCIATA PARZIALMENTE CROLLATA

Stando alle prime testimonianze, si è sentito prima un boato e poi c’è stato il crollo parziale della facciata del palazzo. Evacuate le abitazioni vicine alla sede del Comune per il pericolo di ulteriori esplosioni. La zona è stata interdetta. All’interno del palazzo si è anche sviluppato un incendio, a causa della perdita di gas che non è stato ancora possibile interrompere, che ha coinvolto l’archivio comunale. La colonna di fumo è visibile fino alla periferia di Roma. L’incendio è tenuto sotto controllo dai vigili del fuoco. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Rocca di Papa e della compagnia di Frascati.

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