Roma, 50 mila euro per Cl

Un contributo economico al Meeting.

Roma, 50 mila euro per Cl

Il Comune di Roma avrebbe elargito ben 50 mila euro di contributi promozionali al Meeting di Comunione e liberazione in corso a Rimini. La notizia è stata lanciata su Twitter dal senatore cattolico del Pd Lucio D’Ubaldo, uomo che conosce bene le cose del Campidoglio, avendo ricoperto l’incarico di assessore capitolino al Personale ai tempi di Veltroni.
Raggiunto da Lettera43.it, D’Ubaldo conferma la notizia della gentile elargizione: «L’ho appresa da voci attendibili. E di questi tempi, con i sacrifici che i cittadini stanno sostenendo, non mi sembra una bella cosa. L’amministrazione Alemanno avrebbe dovuto tener conto del periodo che stiamo attraversando. Invece ha agito con una superficialità esaltata dal fatto che la Regione Lazio, guidata anch’essa dal centrodestra, non l’ha seguita sulla strada dello sperpero».
MAGGIORE PRUDENZA E PARSIMONIA. «Sostenere convegni e iniziative con presenze istituzionali è un fatto fisiologico», osserva il senatore Pd, «ma la crisi avrebbe dovuto consigliare maggiore prudenza e parsimonia».
Soprattutto se nel frattempo il sindaco chiede lo sblocco del Patto di stabilità per usare i fondi che servirebbero a riparare il muro del Valadier crollato il 22 agosto ai piedi del Pincio.
IL SUPPORTO DELLE PA RIDOTTO ALL’OSSO. Tra l’altro 50 mila euro sono una cifra considerevole se si pensa che il supporto delle pubbliche amministrazioni al meeting di Rimini si è ridotto quest’anno ad appena 160 mila euro e se si pensa che Regione Lombardia, guidata dal ciellino doc Roberto Formigoni, ha stanziato poco più di 80 mila euro per la kermesse.
D’Ubaldo rincara: «Poi si sa che a questi convegni Tizio o Caio prendono la parola perché dietro c’è un contributo. Mica hanno invitato Alemanno a intervenire solo perché è il sindaco di Roma. Sorge spontaneo il sospetto di un legame tra l’elargizione economica e la vetrina concessa al primo cittadino».«Peraltro», chiude l’esponente democrat, «lo stand del Campidoglio a Rimini risulta vuoto e, con ogni probabilità, lo staff incaricato dal sindaco è in spiaggia».